Palermo umiliato al Ceravolo: il Catanzaro vede la finale playoff
Un Palermo irriconoscibile crolla allo stadio Ceravolo contro il Catanzaro, che si impone con un netto 3-0 nell’andata della semifinale playoff di Serie B, mettendo una seria ipoteca sulla qualificazione alla finale. Una serata da dimenticare per i rosanero, travolti dall’intensità e dalla qualità dei calabresi, adesso obbligati a una vera e propria impresa mercoledì al Barbera per tenere vivo il sogno promozione.
L’avvio del match è uno shock per la formazione siciliana. Dopo appena un minuto, il Catanzaro passa subito in vantaggio con Pietro Iemmello, che svetta di testa su un cross perfetto di Cassandro e batte Joronen, gelando immediatamente il Palermo.
I rosanero accusano il colpo e faticano a reagire, soffrendo tremendamente la pressione alta e l’organizzazione tattica dei padroni di casa. Al 16’ arriva il raddoppio, ancora firmato da Iemmello: inizialmente annullato per fuorigioco, il gol viene poi convalidato dopo il check del VAR, che conferma la posizione regolare dell’attaccante giallorosso. La squadra siciliana prova timidamente a rialzare la testa, ma senza mai creare veri pericoli. L’unica occasione degna di nota arriva al 40’, quando Pietro Ceccaroni sfiora il palo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. A chiudere un primo tempo da incubo ci pensa Mattia Liberali al 41’: servito ancora da Iemmello, si libera con eleganza di Ceccaroni e lascia partire un mancino preciso che supera ancora Joronen per il definitivo 3-0.
Nella ripresa il Palermo prova a cambiare volto con gli ingressi di Gyasi, Johnsen, Rui Modesto e Blin, alzando il baricentro e cercando una reazione. Tuttavia, la manovra dei rosanero resta sterile e poco incisiva. Le occasioni più interessanti arrivano con i tentativi dalla distanza di Palumbo e Blin, oltre a un colpo di testa alto di Peda, ma senza mai impensierire realmente Pigliacelli. Il Catanzaro gestisce il triplo vantaggio con ordine e maturità, sfiorando anche il poker con Pontisso e Pittarello, mentre il Palermo appare nervoso e confusionario, come dimostrano le ammonizioni rimediate da Ranocchia, Augello e Pierozzi.cat
Il pesante passivo costringerà adesso il Palermo a una prova di carattere nel match di ritorno al Barbera. Servirà ribaltare tre reti per conquistare la finale playoff e continuare a inseguire la promozione in Serie A. Per i rosanero sarà necessario ritrovare immediatamente lucidità, intensità e concretezza. Dopo la disfatta del Ceravolo, l’unica strada possibile passa da una reazione d’orgoglio davanti al proprio pubblico.
