Palermo-Sampdoria, le pagelle: voti e giudizi dei rosanero dopo la sfida del Barbera
Palermo-Sampdoria avrà sempre un sapore diverso. Il Palermo di Inzaghi torna al Barbera per puntare al momentaneo primo posto in classifica. In Sicilia arriva la Samp dell’ex Tutino, che con Insigne cercherà di fare lo sgambetto alla favorita. Per i rosanero spazio ad Hernani dal 1’, con Johnsen e Strefezza alle spalle di Pohjanpalo.
Di seguito le pagelle targate Ilovepalermocalcio.com:
PERIN 6,5: viene chiamato in causa poche volte, ma non sbaglia mai. Comanda la difesa e si assume qualche rischio giocando dal basso. Un leader.
AUGELLO 7: sforna un cross al bacio per Strefezza in occasione del vantaggio rosanero. Poi è protagonista di una prestazione di alto livello. Tra i migliori.
BANI 8: gigantesco. Rende la vita impossibile a Tutino, vincendo qualsiasi tipo di duello e prendendo di testa tutto quello che sorvola l’area di rigore rosanero. Una certezza.
CECCARONI 6: diversi gli errori del centrale mancino. È poco lucido in diverse occasioni. Il meno in forma del reparto.
PIEROZZI 6: ha un compito difficile, contrastare Insigne. Gran parte dei pericoli arrivano dal suo lato, ma la prestazione resta sufficiente. Rischia di regalare la palla che riapre la partita, con un errore superficiale. Dal 64’ CASSANDRO 6: entra rendendosi utile alla causa. Porta freschezza e corsa, ottimo ingresso.
SEGRE 6,5: gara di grande corsa e dinamismo per il n.8 di Inzaghi. Non forza mai la giocata e limita gli errori. Poco lucido in qualche scelta.
RANOCCHIA 6,5: pochi errori anche per lui. Non è, come al solito, al centro del gioco rosanero, ma cerca di essere propositivo. Cresce col passare dei minuti. Dal 64’ ESTEVEZ :
HERNANI 6: non è una gara negativa la sua, ma certamente da uno con le sue qualità ci si aspetta sempre qualcosa di più. Forse ancora fuori condizione. Dal 46’ PALUMBO 7: è ancora fuori forma fisica e si nota. Pochi spunti e non molte idee, aiuta nel pressing. È lucido e freddo nel realizzare la rete che chiude i conti.
STREFEZZA 7,5: la sblocca all’8’ con un gol da bomber d’aria di rigore. Aiuta anche in fase difensiva. Apporto fondamentale nonostante i pochi minuti in campo. Esce per infortunio. Dal 20’ VAVASSORI 6: non è molto positivo il suo ingresso. Grande impegno ma troppi errori tecnici e di scelte.
JOHNSEN 7: si divora il gol del raddoppio al 31’, a tu per tu con Vindahl si lascia ipnotizzare. Consuma molte energie anche in fase difensiva. È comunque tra i più propositivi sul fronte offensivo, dando sempre una soluzione sulla fascia ad Augello e sfiorando spesso il gol.
POHJANPALO 8: realizza la rete del raddoppio al 32’, sfruttando l’unica occasione importante capita sui suoi piedi nel primo tempo. È la sua prima rete in campionato. Poi tante sponde e duelli vinti. Dall’83’ GABRIELLONI 6: entra e sfiora il gol. Poi alza il baricentro di una squadra leggermente in difficoltà.
ALL. INZAGHI 7: questo Palermo è forte e lo sà. Propone tanto e subisce poco. È una squadra corta e compatta ma per la terza gara consecutiva, arriva il blackout che dà l’impressione di complicare un match dominato. I rosanero, però, vincono e sono momentaneamente primi in classifica.
