Dopo anni di chiusure e rinvii, il Velodromo Paolo Borsellino torna finalmente a vivere. Da oggi l’impianto riapre al pubblico con una capienza di circa 1.950 spettatori, segnando un passaggio chiave nel percorso di riqualificazione di una delle strutture sportive più importanti della città. Come racconta il Giornale di Sicilia nell’articolo firmato da Giancarlo Macaluso, l’autorizzazione consente il ritorno dei tifosi sugli spalti per assistere alle gare di Serie D dell’Athletic Club Palermo.
Il via libera è arrivato al termine di un articolato iter tecnico-amministrativo che ha coinvolto diversi uffici comunali e la Commissione di vigilanza sui pubblici spettacoli. Secondo quanto riportato dal Giornale di Sicilia, la Commissione ha espresso parere favorevole, permettendo così la riapertura parziale dell’impianto e l’accesso del pubblico in condizioni di sicurezza.
Soddisfazione da parte dell’amministrazione comunale. Il sindaco Roberto Lagalla e l’assessore allo Sport Alessandro Anello, come riporta il Giornale di Sicilia di Giancarlo Macaluso, hanno sottolineato come «l’apertura rappresenti un ulteriore e significativo risultato nel percorso di valorizzazione di questo importante impianto sportivo cittadino». Dopo l’autorizzazione concessa nei mesi scorsi per lo svolgimento delle gare di Serie D, arriva dunque un nuovo passo avanti con la restituzione del Velodromo ai tifosi e alla città.
L’attuale riapertura, però, è solo una tappa intermedia. Come evidenzia ancora il Giornale di Sicilia, l’obiettivo dell’amministrazione è quello di aumentare progressivamente la capienza dell’impianto. Sono infatti in corso ulteriori interventi per rendere agibili anche altri settori, con l’obiettivo di arrivare a ospitare fino a 5.000 spettatori. Per completare i lavori sono stati destinati circa 3 milioni di euro dell’avanzo di amministrazione.
Il Velodromo Borsellino, che a regime può arrivare a una capienza complessiva di oltre 11.000 posti, ha alle spalle una storia complessa segnata da criticità strutturali e amministrative che ne hanno compromesso l’agibilità. I lavori di riqualificazione avviati negli ultimi anni hanno consentito un recupero parziale, ma restano ancora inagibili alcuni settori, in particolare la tribuna coperta. Come ricostruisce il Giornale di Sicilia di Giancarlo Macaluso, l’amministrazione è già al lavoro per completare gli interventi necessari.
Per l’aumento della capienza serviranno ancora alcune autorizzazioni fondamentali, tra cui la validazione dei vigili del fuoco per l’impianto antincendio, le certificazioni di sicurezza e quelle statiche relative alle torri faro e alle tribune. Passaggi tecnici indispensabili per completare il percorso e restituire pienamente il Velodromo alla città, come sottolinea il Giornale di Sicilia.
