Palermo-Mantova 2-1, Palumbo: «L’espulsione ha cambiato la partita, ma abbiamo saputo soffrire»
Dopo la vittoria del Palermo per 2-1 contro il Mantova al Renzo Barbera, il centrocampista rosanero Antonio Palumbo ha commentato la gara nel post partita, analizzando i momenti chiave di una sfida che nel finale ha messo a dura prova la squadra di Inzaghi.
Il numero 5 del Palermo ha sottolineato l’importanza della reazione dopo il passo falso della scorsa giornata.
«Venivamo da una brutta sconfitta che non ci aspettavamo. Avevamo la partita in controllo poi l’espulsione ha cambiato tutto. Poi è subentrata un po’ di paura».
Nonostante l’inferiorità numerica e la pressione del Mantova nella ripresa, il Palermo è riuscito a difendere il vantaggio fino al triplice fischio.
«Abbiamo retto bene, abbiamo sofferto ma senza subire».
«Una mezz’ora lunghissima»
Palumbo ha poi raccontato le sensazioni degli ultimi minuti di gara, caratterizzati dall’assalto finale del Mantova.
«È stata una mezz’ora lunghissima fino all’ultimo secondo. La parata di Jesse alla fine è stata una grande emozione».
Il riferimento è all’intervento decisivo del portiere Joronen, che nel recupero ha blindato il risultato permettendo ai rosanero di portare a casa i tre punti.
«In Serie B ogni partita è una guerra»
Il centrocampista ha infine evidenziato l’equilibrio del campionato di Serie B, dove ogni gara può riservare sorprese.
«Perdi col Pescara poi il Pescara rischia di vincere a Frosinone. Questo ci fa capire che ogni partita è una guerra e va affrontata nel modo giusto».
