Giornale di Sicilia: “Palermo, attacco dai due volti. I trequartisti non graffiano”
Il Palermo vive un evidente dualismo offensivo: da una parte la certezza Pohjanpalo, dall’altra un reparto di trequartisti che fatica a incidere. Come analizza Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, l’attacco rosanero si divide tra l’efficacia del centravanti finlandese e le difficoltà realizzative di chi gioca alle sue spalle.
Pohjanpalo continua a garantire gol e continuità, come dimostra la 21ª rete stagionale messa a segno contro la Juve Stabia. Tuttavia, sottolinea Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, il contributo degli altri uomini offensivi resta insufficiente: Le Douaron guida il gruppo con appena cinque gol, mentre Palumbo è fermo a uno, pur accompagnato da dieci assist. Ancora a secco, invece, Johnsen, Gyasi e Vasic.
Un dato che pesa soprattutto alla luce delle tante occasioni create. Come evidenzia Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, nelle ultime due gare il Palermo ha prodotto 40 tiri senza però trasformarli in risultati concreti, segnando soltanto due reti. Numeri che raccontano di una squadra poco cinica, nonostante ambizioni importanti.
Emblematico anche il confronto con la difesa: i difensori hanno realizzato il doppio dei gol rispetto ai trequartisti, segnale di uno squilibrio evidente nella produzione offensiva.
Contro la Juve Stabia, Le Douaron è stato tra i più discussi per le occasioni fallite, mentre Johnsen ha offerto una prestazione opaca, risultando poco incisivo e impreciso. Più vivo Palumbo nella ripresa, ma anche lui lontano da standard realizzativi adeguati.
Situazione delicata anche per Gyasi e Vasic, che – pur adattandosi al ruolo – non riescono a trovare continuità né spazio nelle gerarchie. Come ribadisce Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, il problema non è il talento, ma la capacità di trasformare il potenziale in concretezza.
In vista del finale di stagione, il Palermo ha bisogno di una svolta: per alimentare la corsa alla promozione servirà necessariamente un cambio di passo anche da parte dei trequartisti.
