Modena, Sottil verso l’Avelllino: «Gestirò le forze in vista dei playoff»
MODENA – In vista del match di domani in casa dell’Avellino, valevole per la 38a giornata del campionato di Serie BKT 2025-26, ha presentato l’incontro in conferenza stampa l’allenatore del Modena, Andrea Sottil, spiegando come gestirà la squadra in vista della prima gara dei playoff in programma per martedì.
«La partita si prepara facendo quello che abbiamo sempre fatto – ha spiegato Sottil -. Abbiamo sempre parlato di mentalità vincente e dobbiamo andare ad Avellino e completare. Non sono ipocrita e la nostra partita è martedì, ma dobbiamo fare una partita dignitosa, con grande serietà e professionalità perchè è giusto che sia così».
Il tecnico ha inoltre aggiunto: «Dobbiamo onorare e rispettare il campionato perchè è l’ultima partita e vogliamo chiudere bene il nostro percorso. Devo, però, considerare anche la partita di martedì, ora cambia lo scenario perchè l’obiettivo è stato raggiunto matematicamente. Devo gestire il gruppo per arrivare in maniera ottimale, con tutta la rosa fresca e pimpante, alla partita di martedì»
E sul possibile turnover: «Può sembrare che io possa snobbare questa partita, ma non è così. Devo gestire bene le due partite e la partita più importante della stagione è quella di martedì, devo gestire le forze. Ci sono giocatori che hanno giocato meno e può essere la possibilità per dare minutaggio a loro in funzione anche dei playoff, che ci auguriamo possano essere tante partite»
Sull’avversario di domani: «Dobbiamo rispettare un avversario come l’Avellino che sicuramente sarà motivatissimo: è una grande piazza e sta facendo un percorso molto importante con Ballardini. Dovrà guardare anche altri campi, vedremo cosa dirà il verdetto del campo»
Infine, spazio per un bilancio personale della stagione: «Sono molto contento, sotto il profilo umano questa proprietà e questa area tecnica mi hanno fatto lavorare come voglio, sviluppando le mie idee e il mio metodo: non sempre è così, anche se dove ho raggiunto risultati è sempre stato così. Qui ho trovato tutti questi incastri e queste qualità umane e questo fa la differenza. Quando c’è intelligenza, educazione e rispetto dei ruoli io mi sento bene e questo fa sì che io possa dare il massimo di me stesso»
