Mantova, Bardi dopo l’impresa con la Lazio: «A Palermo cinque mesi fantastici, auguro ai rosanero il meglio»

Palermo Mantova bardi

Il Mantova firma una delle prime grandi sorprese della Coppa Italia, espugnando l’Olimpico e superando 2-0 la Lazio. Una vittoria prestigiosa, costruita nel finale grazie alle reti di Ruocco e Caiazzo, che consente alla formazione biancorossa di proseguire il proprio cammino nella competizione.

Tra i protagonisti della serata anche Francesco Bardi, che al termine della gara ha sottolineato il valore dell’impresa senza però perdere di vista quello che rimane il principale obiettivo stagionale del Mantova: il campionato.


«Avevo già giocato qui ed è sempre una bella emozione tornare. Non avevo mai fatto risultato, per me è la prima volta ed è una soddisfazione importante per me e per tutta la società, oltre che per la città di Mantova. Dobbiamo rimanere umili, non abbiamo fatto nulla perché per noi l’importante è il campionato. Dovremo avere lo stesso atteggiamento, anche loro hanno avuto occasioni ma noi non abbiamo mollato di un centimetro. Questo dovrà essere il nostro motto per tutto l’anno».

Bardi e il legame con Palermo

Per il portiere c’è stato spazio anche per ricordare la sua esperienza in rosanero. Bardi ha infatti trascorso cinque mesi a Palermo e conserva un ottimo ricordo della parentesi siciliana.

«Qui lo scorso anno mi sono trovato benissimo e siamo riusciti a fare qualcosa di straordinario, adesso però dobbiamo resettare tutto e ripartire da zero. A Palermo ho tanti amici, auguro loro il meglio perché ho passato cinque mesi fantastici lì».

Parole che confermano il legame rimasto tra Bardi e l’ambiente rosanero, nonostante adesso il portiere sia concentrato sulla nuova avventura con il Mantova.

«Il campionato resta la cosa più importante»

La vittoria all’Olimpico rappresenta inevitabilmente una grande iniezione di fiducia, ma Bardi ha invitato tutto l’ambiente a mantenere i piedi per terra. Il prossimo appuntamento sarà infatti un altro banco di prova importante, questa volta sul campo della Carrarese.

«Quanto successo oggi è un qualcosa che ci porteremo dentro. Chiedo scusa ma insisto nel dire che per noi la cosa più importante è il campionato e avremo la stessa volontà di portare a casa il risultato in un altro campo difficile come quello di Carrara. Affrontiamo una squadra che negli ultimi due anni ha fatto cose importanti in B».

Il Mantova vuole dunque ripartire dall’atteggiamento mostrato contro la Lazio, mantenendo però l’umiltà indicata dal proprio portiere: «Sappiamo la loro forza, specialmente in casa. Andiamo lì per imporre il nostro gioco seguendo il mister, affronteremo la squadra con uno spirito positivo ma rimanendo umili. Negli anni tutte le squadre hanno fatto fatica a giocare lì, per noi sarà un banco di prova importante».