Repubblica “Palermo, Inzaghi alza i ritmi: contro l’Ingolstadt un test per crescere”
Il Palermo continua il proprio percorso di preparazione in Val Gardena e oggi alle 16 affronterà l’Ingolstadt nella seconda amichevole estiva. Come racconta Alessandro Geraci su la Repubblica Palermo, sarà un banco di prova più impegnativo rispetto all’esordio contro il Gherdëina, considerando che la formazione tedesca ha iniziato la preparazione con due settimane di anticipo e si presenta con una condizione atletica più avanzata.
Secondo Alessandro Geraci su la Repubblica Palermo, Filippo Inzaghi guarda però oltre il risultato. Il tecnico ha trasmesso alla squadra un messaggio chiaro: in questa fase della preparazione contano soprattutto l’assimilazione dei principi tattici, la crescita del gioco collettivo e la costruzione di una precisa identità caratteriale. L’obiettivo è arrivare pronti all’inizio della stagione attraverso il lavoro quotidiano più che attraverso i risultati delle amichevoli.
Come evidenzia ancora Alessandro Geraci su la Repubblica Palermo, la giornata di ieri è stata dedicata a un’intensa doppia seduta di allenamento. Al mattino il gruppo ha lavorato prevalentemente sulla tattica, concentrandosi su possesso palla, pressing e costruzione dal basso per perfezionare il 4-2-3-1 scelto da Inzaghi come sistema di riferimento. Al centro sportivo era presente anche il presidente Dario Mirri, arrivato in ritiro per salutare squadra e staff, mentre nel pomeriggio i rosanero hanno proseguito la preparazione atletica.
Per Alessandro Geraci su la Repubblica Palermo, tra i protagonisti del ritiro c’è Antonio Palumbo, intervenuto in conferenza stampa. Il fantasista ha voluto innanzitutto rivolgere un pensiero a Silvio Baldini per la scomparsa della figlia Valentina, esprimendo le condoglianze a nome dell’intera squadra. Sul piano personale ha spiegato di essersi presentato al ritiro in condizioni migliori rispetto alla passata stagione, con l’obiettivo di non perdere terreno fin dall’inizio del campionato. Palumbo ha inoltre sottolineato di trovarsi perfettamente a suo agio in Sicilia, parlando del forte legame con Patryk Peda e ribadendo che saranno l’atteggiamento e il lavoro quotidiano a fare la differenza durante la stagione.
Infine, Alessandro Geraci su la Repubblica Palermo riferisce che il direttore sportivo Carlo Osti continua a lavorare sul mercato. Per il ruolo di secondo portiere è stato individuato Mattia Fortin, classe 2003 di proprietà del Lens, che potrebbe arrivare in rosanero con la formula del prestito con diritto di riscatto.
