Juve Stabia-Carrarese 1-1, Abate: «La classifica ci sorride, andiamo avanti con positività»
Redazione Ilovepalermocalcio Marzo 14, 2026
Al termine della gara, l’allenatore gialloblù Ignazio Abate ha analizzato la prestazione della sua squadra con grande franchezza, sottolineando sia gli aspetti positivi sia le difficoltà emerse soprattutto nella ripresa.
Secondo il tecnico, la squadra ha disputato una prima frazione di alto livello, dominando il gioco ma senza riuscire a capitalizzare la mole di occasioni create.
«Abbiamo fatto un grande primo tempo oggi, dove non abbiamo avuto la forza di chiudere la partita. Con un volume di gioco così, con 37 palle in area contro 4 nel primo tempo, devi chiuderla».
Il problema principale, però, resta l’atteggiamento mostrato nella seconda parte della gara, quando la squadra tende ad abbassarsi e a gestire il risultato.
«Ci portiamo dietro una delle nostre lacune, dove la squadra dà la sensazione di voler solo portare a casa il risultato. È successo con il Bari, con l’Entella, con il Mantova: ci manca quel pizzico di veleno nel voler chiudere la partita. Nel secondo tempo abbiamo gestito troppo poco la palla, e a 8-9 giornate dalla fine non te lo puoi permettere».
Interpellato anche sull’arbitraggio, Abate ha preferito non alimentare polemiche, limitandosi a sottolineare quanto la gara sia stata spesso interrotta.
«La partita l’avete vista, ognuno ha la propria idea. È un dato di fatto che il gioco era sempre spezzettato, non siamo tanto fortunati in questo periodo».
Dal punto di vista tattico, invece, il tecnico ha individuato nella gestione del possesso palla la principale differenza tra le due frazioni di gioco.
«C’è stata troppa differenza tra primo e secondo tempo nella gestione della palla. Se la palla la mandi più velocemente avanti, ti torna più velocemente indietro. Dobbiamo avere la forza da dietro di aprirci, di accettare anche qualche rischio nel voler giocare: questa è la nostra identità».
La squadra campana deve fare i conti anche con alcune difficoltà legate alle rotazioni, soprattutto a centrocampo. L’allenatore ha sottolineato l’importanza del lavoro settimanale per chi vuole trovare spazio.
«Tutti possono dare il loro contributo, ma c’è da alzare il livello in settimana se si vuole mettere piede in campo».
Allo stesso tempo Abate ha evidenziato i progressi di alcuni giocatori e spiegato la condizione non ottimale di altri.
«Sono 15 giorni che vedo molto meglio Torrasi, sta crescendo dal punto di vista fisico. Anche Ricciardi oggi ha fatto un buonissimo primo tempo, non è facile per ragazzi nuovi che arrivano a gennaio entrare subito nei ritmi della Serie B. Ci manca un po’ di brillantezza in Omar e Diakitè, stanno facendo il Ramadan, quindi non sono al 100%. C’è da tenere botta».
Nonostante il momento non semplice, Abate ha voluto trasmettere fiducia all’ambiente, sottolineando come la classifica resti molto equilibrata.
«I calciatori sono i primi a soffrire quando non arriva la vittoria. Ma se analizziamo la classifica, nel giro di 7-8 punti c’è mucchio di squadre. La classifica ci sorride, stiamo là dentro tra mille difficoltà e andiamo avanti con positività».
Ora l’attenzione è tutta rivolta alla trasferta di Palermo: una sfida delicata che potrebbe pesare molto nella corsa finale della Juve Stabia.
