Inzaghi presenta Palermo-Entella: «Non accetto passi indietro. Ecco le condizioni di Peda»

8584cbc6-2df5-4b95-bf61-ae291a20afac

PALERMO – Dalla sala stampa del Renzo Barbera, Filippo Inzaghi presenta Palermo-Entella di domani e richiama subito tutti alla massima concentrazione, consapevole che ogni partita rappresenta un esame.

«So che ogni partita è un nuovo esame e al primo inciampo torneranno le critiche. In queste dodici partite abbiamo fatto qualcosa di buono. So che le insidie sono dietro l’angolo. Se non saremo tosti faremo una brutta fine e mi auguro che i miei giocatori l’abbiano capito, perché non accetto passi indietro».

Il tecnico ribadisce il concetto con parole ancora più nette: «So benissimo che nel calcio ogni partita è un esame e al primo inciampo torneranno tutte le critiche. In queste partite nelle difficoltà abbiamo resistito, sapendo che le insidie sono dietro l’angolo. Sarà difficilissima se non l’affronteremo nel modo giusto, se non saremo il solito Palermo faremo una brutta fine. Non accetto passi indietro».

L’obiettivo è chiaro: dare continuità al momento positivo. «Penso che domani dobbiamo chiudere il cerchio. Chiuderemo una settimana positiva. Li stimo, se non saremo il Palermo al 100% sarà difficile. Siamo stati bravi fin qui. Questa squadra può darmi molto di più e mi lascia sereno».

Inzaghi torna poi sul valore dell’avversario: «Domani dobbiamo chiudere un cerchio. Chiuderemo una settimana molto positiva, ma ci sono gli avversari. È una squadra che mi piace, molto pericolosa. Non dobbiamo accontentarci, il Palermo può dare molto di più e questo mi rende molto sereno».

Infine un aggiornamento su Peda: «Sta stringendo i denti, non si è allenato fino a oggi, proveremo a recuperarlo per la panchina».

Dal Renzo Barbera, alla vigilia di Palermo-Entella, il messaggio è forte e chiaro: niente cali di tensione, nessun passo indietro, massima intensità per continuare la corsa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *