Palermo, Inzaghi presenta la sfida alla Carrarese: «Partita difficile, ma dipende da noi»
Il Palermo si prepara alla trasferta sul campo della Carrarese e alla vigilia della gara il tecnico rosanero Filippo Inzaghi ha presentato la partita ai microfoni ufficiali del club. Una sfida importante per i rosanero, reduce dalla vittoria contro il Mantova e chiamati a dare continuità al proprio cammino in campionato.
L’allenatore del Palermo ha subito sottolineato l’importanza dell’approccio alla gara.
«Ci ripetiamo ogni tre giorni, è anche difficile dire sempre le stesse cose. È una partita importante, difficile come tutte in Serie B, ma abbiamo la convinzione che le gare dipendano da come le affrontiamo noi».
Inzaghi ha poi evidenziato la reazione della squadra dopo l’ultima partita.
«Siamo ripartiti subito, secondo me con una grande partita, per cui cerchiamo di tornare a fare quello che abbiamo abituato a fare in queste ultime 15-16 partite».
Guardando all’avversario, il tecnico rosanero si aspetta una gara molto diversa rispetto a quella dell’andata.
«Sarà completamente diverso, la Carrarese in casa è un’altra squadra. Ma lo sappiamo, ha un’identità, è un allenatore molto bravo. La Carrarese tutti gli anni stupisce per come gioca, per i giocatori giovani che fa giocare. Partita complicata come in tutti i campi della Serie B, ma molto dipenderà da noi».
Il Palermo dovrà fare i conti con alcune assenze, visto che Blin e Pierozzi sono squalificati. Inzaghi ha lasciato intendere che potrebbero esserci alcune rotazioni anche considerando il fitto calendario.
«Sicuramente è un campo dove ci vuole tanta energia, per cui dovrò cercare di capire chi ha recuperato. Cercherò di vedere i giocatori che hanno giocato le due partite da titolare. Comunque è una panchina, una rosa che mi permette di fare qualsiasi scelta, per cui qualcosa cambieremo. Ma sono sicuro che faremo una grande partita».
I rosanero affronteranno inoltre un miniciclo con molte trasferte: tre delle prossime quattro gare saranno lontano dal Barbera. Per Inzaghi, però, l’atteggiamento dovrà restare sempre lo stesso.
«L’approccio mentale deve essere il solito, le partite vanno aggredite, vanno comandate. L’altra sera dopo due minuti avevo capito che avremmo vinto, al di là della gara che poi è stata. Per cui dobbiamo partire forte».
A Carrara il Palermo potrà contare anche sul sostegno dei propri tifosi, con il settore ospiti dello stadio dei Marmi finalmente pieno.
«Per fortuna finalmente avremo un po’ di tifosi nostri a seguito e questo per noi può essere molto importante. Siamo contenti, non esiste il Palermo senza la sua gente, speriamo di regalargli una grande partita».
