PESCARA – Il Pescara prova ad accelerare sul mercato in entrata e la giornata di oggi potrebbe rivelarsi decisiva grazie alla sponda dell’agente Claudio Vigorelli. Come racconta Luciano Rapa sulle colonne de Il Messaggero Abruzzo, il club biancazzurro lavora su più fronti per consegnare a Baldini una rosa più completa, partendo da due giovani molto graditi: Sardo del Monza e Dellavalle del Torino, attualmente in prestito al Modena.

Sardo, mezzala arrivata in estate al Monza dal Saarbrucken per 400 mila euro e legata ai brianzoli da un triennale da 180 mila euro, è considerato un profilo ideale. Secondo quanto riporta ancora Luciano Rapa su Il Messaggero Abruzzo, la trattativa è ben avviata ma resta da definire la formula: il Monza spinge per un prestito secco, il Pescara chiede l’inserimento di un diritto di riscatto e controriscatto. La volontà comune, però, è di chiudere, anche con un possibile premio di valorizzazione a fine stagione.

Più complessa la pista che porta a Dellavalle. Come evidenzia Luciano Rapa per Il Messaggero Abruzzo, giocatore, agente e Torino spingono per la soluzione Pescara, ma il Modena frena: il direttore sportivo Catellani non vorrebbe interrompere anticipatamente il prestito. La situazione è in evoluzione e già nelle prossime ore potrebbero arrivare sviluppi.

Il nome centrale, però, resta quello di Giacomo Corona. Il centravanti del Palermo è da tempo nei radar del Pescara e rappresenta il primo obiettivo per l’attacco. Tuttavia, come sottolinea ancora Luciano Rapa su Il Messaggero Abruzzo, il club rosanero prende tempo: prima di liberare Corona, deve innestare un altro attaccante dopo la cessione di Brunori alla Sampdoria. Un’attesa che ha riacceso l’interesse di Entella, Juve Stabia, Reggiana e Mantova, anche se la volontà dell’entourage resta quella di portare il giocatore in riva all’Adriatico.

Il Pescara, per cautelarsi, valuta anche un’alternativa. L’idea è quella di inserire due elementi in avanti: un giovane subito e un profilo più esperto in un secondo momento. L’alternativa a Corona è Crespi dell’Avellino, già seguito in passato. In questo scenario, la carta Merola potrebbe diventare decisiva: gli irpini lo volevano già la scorsa stagione e quella biancoverde resta una delle poche soluzioni per consentirgli di restare in Serie B in caso di addio.

Capitolo uscite e piste fredde. Niente da fare per Reale, ormai destinato alla Juve Stabia, e difficile anche l’operazione Graziani. Per Veroli, oggi al Palermo ma di proprietà del Cagliari, il Pescara ha effettuato solo un sondaggio: l’ingaggio da 300 mila euro è considerato fuori portata. Attenzione infine a Letizia, tentato dal Ravenna con un’offerta importante di 18 mesi. Come conclude Luciano Rapa su Il Messaggero Abruzzo, il mercato del Delfino è entrato nella fase decisiva.