Il Mattino: “Insigne sfida il Palermo: tra riscatto e futuro da scrivere”

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Riscatto e rivalsa. È questo il filo conduttore che accompagna Roberto Insigne verso la sfida contro il Palermo. Come racconta Marco Festa su Il Mattino, l’esterno offensivo tornerà al “Barbera” da avversario con un doppio obiettivo: invertire una stagione fin qui deludente e dimostrare ai suoi ex tifosi di poter ancora fare la differenza. Marco Festa, nel suo approfondimento su Il Mattino, evidenzia come la gara rappresenti uno snodo cruciale anche sul piano personale. Un concetto che Marco Festa su Il Mattino ribadisce analizzando numeri e rendimento. E ancora, come sottolinea Marco Festa su Il Mattino, il futuro del giocatore passa anche da queste ultime partite.

Assente all’andata per infortunio, questa volta Insigne sarà della partita e proverà a lasciare il segno. Il suo ritorno ad Avellino, a distanza di dieci anni, non ha finora rispettato le aspettative: 17 presenze, un gol su rigore e un solo assist, numeri lontani da quelli della sua prima esperienza in Serie B, quando chiuse con 33 presenze, 5 reti e ben 12 assist.


Il confronto con il passato è inevitabile. L’Insigne di oggi appare distante dal talento brillante capace di vincere la Serie C con il Perugia e di conquistare due promozioni in Serie A, con Benevento e Frosinone. Proprio dopo il trionfo con i ciociari, il suo approdo a Palermo aveva acceso entusiasmo, con l’obiettivo di riportare i rosanero in massima serie.

Un percorso che però non ha mantenuto le promesse. In due stagioni, 55 presenze, 7 gol e 6 assist, troppo poco per convincere una piazza esigente. Come evidenzia Marco Festa su Il Mattino, la separazione è arrivata senza rimpianti, con il passaggio definitivo all’Avellino fortemente voluto per rilanciarsi.

Le difficoltà, però, sono proseguite anche in biancoverde. Il cambio di modulo e le esigenze tattiche lo hanno spesso penalizzato, costringendolo ad adattarsi in ruoli meno congeniali. Con Ballardini ha ritrovato spazio, ma senza riuscire a incidere con continuità, finendo nuovamente ai margini.

Restano poche partite per cambiare il destino. Insigne ha ancora un anno di contratto, ma la sua permanenza appare tutt’altro che scontata. Come sottolinea Marco Festa su Il Mattino, il ritorno al “Barbera” potrebbe rappresentare l’occasione giusta per riaccendersi, sfruttando eventuali spazi e la fiducia dell’allenatore.

Una sfida dal forte valore simbolico: Insigne contro il suo passato, per provare a riprendersi il presente e garantirsi un futuro ancora da protagonista.

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