Hellas Verona, Puscasiu dopo la retrocessione: «Delusi e responsabili. Ora un solo obiettivo: tornare subito in Serie A»

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Dopo la retrocessione in Serie B, l’Hellas Verona prova a ripartire facendo chiarezza su presente e futuro. A parlare, in una lunga intervista concessa ai canali ufficiali del club, è stato il presidente di Presidio Investors Christian Puscasiu, che ha affrontato tutti i temi più delicati: dalla delusione per la stagione appena conclusa al progetto tecnico, passando per il nuovo stadio, la sostenibilità economica e la volontà di riportare immediatamente i gialloblù in Serie A.

Il numero uno della proprietà ha esordito con un messaggio rivolto direttamente ai tifosi e alla città: «Prima di tutto voglio ringraziare i tifosi e Verona. Siamo profondamente delusi dai risultati di questa stagione e, come proprietà, ci assumiamo la responsabilità di quanto accaduto. Eravamo convinti di aver costruito una squadra competitiva per la Serie A, ma la realtà è stata diversa. Dobbiamo imparare dagli errori e ricostruire l’Hellas Verona riportandolo al livello che questa città merita».


Puscasiu ha poi analizzato le ragioni della retrocessione, spiegando le scelte fatte sul mercato: «Abbiamo deciso di puntare sulla qualità dell’undici titolare e dei primi quattordici giocatori della rosa piuttosto che su una maggiore profondità dell’organico. Gli infortuni a giocatori importanti come Serdar, Suslov, Belghali e Bella-Kotchap hanno inciso molto più del previsto. Non cerchiamo alibi: il risultato finale non è stato sufficiente».

Secondo il presidente, però, la squadra non era strutturalmente debole: «Abbiamo perso più di dieci punti subendo gol dopo il settantesimo minuto. In Serie A questa è la differenza tra salvezza e retrocessione. Inoltre c’è stato uno scostamento significativo tra i punti meritati sul campo e quelli realmente ottenuti. Non cambia il risultato finale, che accettiamo, ma aiuta a comprenderne la natura».

Sul futuro il messaggio è chiarissimo: «La priorità immediata è una sola: tornare in Serie A il prima possibile, già dalla prossima stagione. Abbiamo le risorse per costruire una delle squadre più forti della Serie B. Credo sinceramente che un Bentegodi pieno, con una squadra in lotta per la promozione, possa diventare qualcosa di speciale».

Puscasiu ha anche rassicurato l’ambiente sulla situazione finanziaria del club: «Il debito è stato significativamente ridotto. Gli obblighi ereditati dalla precedente gestione sono stati identificati e gestiti. Siamo pienamente in regola dal punto di vista economico e normativo. Ogni euro derivante dalle plusvalenze viene reinvestito nel club, nella squadra e nelle infrastrutture».

Un passaggio importante è stato dedicato proprio al modello societario basato sulle cessioni: «Le operazioni in uscita sono necessarie per garantire l’autosostenibilità. Voglio essere molto chiaro: questa proprietà non sottrae valore al club. Tutto ciò che entra viene reinvestito. La sostenibilità non è una rinuncia all’ambizione, ma la condizione per restare competitivi nel tempo».

Il presidente di Presidio Investors ha poi confermato la volontà di proseguire nel progetto a lungo termine: «Non vogliamo vendere il club. Stiamo costruendo le fondamenta di un Hellas Verona che dovrà essere ancora qui tra cinquant’anni».

Tra i temi più importanti affrontati anche quello del nuovo stadio. Puscasiu ha annunciato novità imminenti: «Nei prossimi giorni faremo un annuncio importante riguardo allo sviluppo del nuovo stadio. Il Bentegodi ha limiti strutturali evidenti e non è sostenibile per un club con ambizioni di lungo periodo restare in affitto nella propria casa. Vogliamo costruire un impianto moderno nell’attuale area del Bentegodi».

Capitolo allenatore: «La scelta del nuovo tecnico è oggi la nostra priorità numero uno».

Infine un messaggio diretto ai tifosi, dopo mesi complicati: «Possiamo riconquistarli soltanto con onestà e con i fatti. Abbiamo analizzato gli errori e il lavoro ricomincia ora. Non resteremo bloccati nel passato».

Puscasiu ha concluso ribadendo la linea del club: «Stiamo costruendo le basi giuste. Non ripeteremo gli errori di questa stagione. Andremo avanti con obiettivi chiari: tornare in Serie A, costruire il nuovo stadio e rendere l’Hellas Verona un club solido e duraturo».

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