Gazzetta dello Sport: “Juve Stabia, Guerri rompe il silenzio: «Difendiamo il club, ci sono ragioni per riavere i due punti»”

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Dopo il terremoto che ha investito la Juve Stabia, l’ex presidente Alfredo Guerri rompe il silenzio e si rivolge direttamente alla città e ai tifosi gialloblù. Destituito dalla carica insieme all’intero consiglio d’amministrazione, Guerri prova a rassicurare l’ambiente, separando le proprie vicende giudiziarie dall’attività della società e intervenendo anche sulla nuova penalizzazione di due punti.

Come riporta la Gazzetta dello Sport, Guerri chiede innanzitutto compattezza attorno alla squadra:


«Adesso la priorità è difendere la Juve Stabia, chiedo a tutti di restare accanto alla squadra e non abbandonarla. Le vicende giudiziarie riguardano esclusivamente la mia attività imprenditoriale e non sono in alcun modo legate alla società».

L’ex presidente manifesta quindi fiducia nel lavoro dei propri legali:

«Insieme ai miei legali sono convinto di poter spiegare nelle sedi competenti le ragioni del nostro operato. Mi auguro che quanto sta accadendo in questi giorni non influisca sui ragazzi e sul loro lavoro».

Secondo quanto riferisce la Gazzetta dello Sport, Guerri affronta anche il tema della nuova penalizzazione che ha ulteriormente appesantito la classifica della Juve Stabia.

Guerri: «Solide ragioni per chiedere la restituzione dei due punti»

L’ex numero uno gialloblù sostiene che il provvedimento riguardi gli adempimenti relativi alla precedente cessione societaria:

«Il provvedimento è legato ai mancati adempimenti della precedente cessione societaria a Stabia Capital, vi sono solide ragioni per dimostrare l’estraneità della società e chiedere la restituzione dei due punti».

La Gazzetta dello Sport riporta dunque la posizione di Guerri, che punta a tenere distinte le vicende riguardanti la propria attività imprenditoriale da quelle della Juve Stabia e manifesta fiducia sulla possibilità di contestare la nuova penalizzazione.

In un momento particolarmente delicato per il club, il messaggio dell’ex presidente è rivolto soprattutto alla piazza. Come evidenzia ancora la Gazzetta dello Sport, Guerri chiede ai tifosi di non lasciare sola la squadra e auspica che le vicende societarie e giudiziarie non abbiano ripercussioni sul lavoro del gruppo.