Gazzetta dello Sport: “Avellino, sorpresa Ballardini: il re dei subentri riparte dalla B”
Dopo 12 missioni salvezza in Serie A, l’ex Palermo accetta la sfida irpina: accordo fino a giugno con impegno anche per la prossima stagione
Dal cilindro dell’Avellino spunta Davide Ballardini. Una scelta inattesa, maturata dopo i contatti con Caserta, D’Angelo e Viali e l’invito a Pagliuca, prima della virata definitiva sull’esperto tecnico di Ravenna. Come racconta Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport, la società irpina ha deciso di affidarsi a uno specialista dei subentri per rimpiazzare Biancolino.
Ballardini è abituato a entrare in corsa. Lo ha fatto 12 volte in Serie A, centrando quasi sempre l’obiettivo salvezza. Solo le ultime due esperienze, le retrocessioni con Sassuolo e Cremonese, gli hanno chiuso le porte della massima categoria. Definitivamente? Chissà. Intanto, come sottolinea Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport, il tecnico riparte dalla Serie B.
Una carriera a spezzoni
La prima volta non si scorda mai: Sambenedettese, stagione 2004-05 in C1. È stata l’unica esperienza dall’inizio alla fine in 22 anni di carriera tra prime squadre, dopo 16 stagioni nel settore giovanile. Da lì il salto in alto, soprattutto in Serie A, dove ha collezionato 16 esperienze contro le sole due in B, quasi tutte da subentrato.
Come ricorda Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport, la parentesi più lunga resta quella di Palermo nel 2008-09: 37 giornate dopo l’esonero di Colantuono deciso da Zamparini. Poi i tanti ritorni al Genoa, la panchina frequentata più volte: 115 gare in sei stagioni, o meglio, sei “spezzoni”. Nel 2023-24 aveva vissuto una doppia esperienza tra Cremonese in B e Sassuolo in A. Ora lo attendono 13 partite in Serie B, almeno sulla carta.
L’accordo con l’Avellino è fino a giugno, ma – evidenzia ancora Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport – esiste un impegno anche per la prossima stagione. Chi lo conosce sa quanto per Ballardini il contratto sia un punto fermo.
La nuova missione
Accoglienza calorosa in Irpinia. Alla firma ha dichiarato: «Sono contento e non vedo l’ora di cominciare. Tutto quello che viene lo dovrò guadagnare. Credo fortemente nel lavoro e nelle persone». Parole riportate dalla Gazzetta dello Sport nell’articolo firmato da Nicola Binda.
Al primo allenamento a porte aperte tanti tifosi presenti, mentre già oltre mille sostenitori hanno acquistato il biglietto per la trasferta di Reggio Emilia. Ballardini, affiancato dal vice Carlo Regno e dal collaboratore Roberto Beni, ha iniziato a studiare da vicino una squadra nuova per lui, piazzandosi in mezzo al campo, imperturbabile.
Un’altra missione salvezza lo attende. Un altro spezzone di carriera da scrivere. E l’Avellino spera che il copione sia lo stesso di tante altre volte.
