Frosinone-Palermo 1-1, Inzaghi: «Promozione diretta non svanita, ci siamo ribellati a un’ingiustizia»
FROSINONE – Un pareggio che lascia fiducia e orgoglio. Filippo Inzaghi analizza così l’1-1 contro il A Frosinone, sottolineando la prestazione dei suoi e ribadendo che la corsa alla promozione diretta è ancora aperta.
Sulla partita e sugli obiettivi, il tecnico rosanero è chiaro:
«Non è svanita. Non sono mai stato così orgoglioso di questa squadra, venire a giocare a Frosinone in questo modo è uno spettacolo. Oggi è stata la miglior partita della stagione, l’unico rammarico è che dobbiamo fare gol. Prendere gol sull’unico tiro in porta era un’ingiustizia, poi questa squadra ha reagito, l’ha ripresa e la voleva andare a vincere. Se continuiamo così arriveremo lontano».
Inzaghi si sofferma anche sulle scelte durante il match:
«Pierozzi ha preso una botta e niente. Rui Modesto aveva fatto la sua partita ma avevo visto Pierozzi in grande forma e speravo che potesse darci slancio spostandolo sull’esterno. Chiaro che c’è rimpianto perché quando hai tutte quelle occasioni bisogna trovare il gol, siamo stati anche sfortunati su quella di Pohjanpalo perché il tiro ha colpito il palo interno e non è entrato. Sapevamo che il Frosinone costruisce tante palle gol, siamo stati bravi a non concedergli nulla».
Uno sguardo anche al percorso recente e alla corsa alla Serie A:
«In 21 partite abbiamo fatto 45 punti. Il percorso è stato tracciato, ora è difficile giocare con il Palermo. Penso che tutti ci temono e i tifosi sono orgogliosi di questa squadra. Si è ribellata a una sconfitta che sarebbe stata un’ingiustizia incredibile, prendere gol al primo tiro in porta ti avrebbe potuto ammazzare. Poi l’abbiamo ripresa e vuol dire che ci siamo. Tra 4 partite vedremo dove saremo: se avremo realizzato il nostro sogno bene, altrimenti lo realizzeremo ai playoff».
Infine, i complimenti agli avversari:
«Faccio i complimenti ad Alvini, sapete l’amicizia e la stima che ho nei suoi confronti. Avevamo preparato queste ripartenze veloci per cercare di presentarci davanti alla porta: il piano gara è riuscito alla perfezione, è mancata solo la stoccata e questa è l’unica pecca di oggi».
