Corriere del Veneto: “Padova, esame di maturità al Barbera. Calabro: «Palermo big del campionato, voglio vedere cosa siamo»”
Sette punti conquistati nelle prime quattro partite e adesso un banco di prova che potrà fornire indicazioni importanti sul reale valore del Padova. La trasferta contro il Palermo arriva in un momento significativo per misurare ambizioni e personalità della formazione biancoscudata, chiamata ad affrontare quella che Antonio Calabro ha definito «la big di questo campionato».
Come sottolinea il Corriere del Veneto, per il Padova quella del Renzo Barbera rappresenta un vero e proprio esame di maturità. La settimana successiva alla partita contro l’Ascoli non è stata priva di problemi fisici, ma la rifinitura ha restituito all’allenatore un gruppo praticamente al completo. L’unica eccezione resta Gabriele Artistico, il cui rientro è previsto dopo la sosta.
«Siamo arrivati alla rifinitura con il gruppo completamente a disposizione. Abbiamo avuto delle problematiche dopo l’Ascoli, ma siamo integri», ha spiegato Calabro.
Calabro: «Ho visto unione e disponibilità»
Il tecnico si è soffermato anche sul percorso compiuto nelle prime quattro giornate: «Abbiamo portato a casa sette punti e tante cose positive. Mi è piaciuto l’atteggiamento dei ragazzi, perché nelle difficoltà non sono presuntuosi, le affrontano. Ho visto unione, disponibilità e anche continuità nel lavoro. Molti giocatori hanno lavorato senza infortuni nonostante il cambio di metodologia: questo significa che ho un gruppo integro».
Per Calabro non si tratta semplicemente di curare l’approccio alla partita. Contro avversari di alto livello bisogna essere preparati ad affrontare difficoltà differenti nell’arco dei novanta minuti.
«Bisogna allargare gli orizzonti e sapere che ci sono avversari capaci di metterti in difficoltà attraverso le loro idee e i loro giocatori. Sono difficoltà normali quando affronti squadre di un certo livello».
Il Palermo rientra pienamente in questa categoria. Come riporta il Corriere del Veneto, Calabro riconosce ai rosanero anche il vantaggio di aver mantenuto buona parte della struttura della squadra: «Hanno mantenuto la gran parte dei componenti della squadra, anche a livello tecnico, poi hanno aggiunto altro. Il coefficiente di difficoltà di questa partita è davvero alto».
«Il Palermo partirà con un’intensità incredibile»
Particolare attenzione dovrà essere riservata all’avvio della gara. Il Padova vuole evitare di concedere immediatamente al Palermo la possibilità di sfruttare il sostegno del Barbera e la capacità della formazione di Inzaghi di recuperare il pallone e verticalizzare.
«Il Palermo partirà sicuramente con un’intensità incredibile e cercherà di sfruttare gli errori in costruzione per ripartire. Ha sviluppi importanti e giocatori di grande qualità come Ranocchia, Augello, Bani, Palumbo, Johnsen e Pohjanpalo».
Proprio Pohjanpalo sarà uno degli osservati speciali della difesa biancoscudata. Calabro ha anticipato una delle possibili contromisure: «In determinati punti del campo cercheremo di andare a raddoppiarlo».
L’obiettivo del Padova è comunque quello di giocarsi la partita senza rinunciare alle proprie caratteristiche. «Voglio andare a fare risultato attraverso una grande prestazione. Voglio vedere cosa siamo in questo momento e com’è la nostra maturità», ha aggiunto il tecnico nelle dichiarazioni riportate dal Corriere del Veneto.
Bortolussi torna pienamente a disposizione
Calabro non intende concentrarsi eccessivamente sugli aspetti ancora da migliorare dopo un avvio che ha comunque portato sette punti: «Abbiamo 7 punti in quattro partite, con un inizio di campionato importante contro avversari importanti. Mi soffermo su questo prima di andare sulle negatività».
Un’ulteriore soluzione arriva dal pieno recupero di Bortolussi, reduce da un periodo delicato anche per motivi personali.
«Sta bene. Ha avuto un momento in cui la testa era alla situazione familiare. Fisicamente ha bisogno di tempo per entrare in grande forma. È un reparto che mi dà garanzie e, quando i giocatori hanno la possibilità, devono darmi subito risposte: lui le ha date. Per la sua struttura fisica a volte il solo allenamento non basta, ma sono sicuro che anche lui ci darà una mano».
Il Corriere del Veneto presenta dunque Palermo-Padova come il test più impegnativo affrontato finora dalla formazione di Calabro: un’occasione per misurare il livello raggiunto dai biancoscudati contro una squadra che lo stesso tecnico considera la big del campionato.
