Corriere dello Sport: “Palermo, rimonta possibile ma serve battere le big: Frosinone snodo chiave”
Il piano è chiaro, semplice solo sulla carta: vincere il più possibile nelle sei partite che restano e provare a rientrare nella corsa alla promozione diretta. Come sottolinea Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, il Palermo è chiamato a un finale di stagione quasi perfetto, a partire dal delicato confronto diretto contro il Frosinone del 10 aprile. Paolo Vannini, sul Corriere dello Sport, evidenzia come il destino dei rosanero passi inevitabilmente anche dai risultati delle concorrenti, oggi lanciate a un ritmo altissimo.
Il nodo principale resta uno: il Palermo non ha ancora battuto una diretta concorrente. Un dato che, come ribadisce Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, pesa nella rincorsa e rappresenta il vero tabù da sfatare. Il calendario non aiuta: quattro delle sei gare saranno contro squadre attualmente nelle prime otto. Dopo il Frosinone, al Barbera arriverà il Cesena, mentre il finale proporrà due scontri ad altissima tensione contro Catanzaro e Venezia. All’andata, come ricorda Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, i rosanero non sono mai riusciti a vincere contro queste avversarie, raccogliendo solo pareggi e una sconfitta.
Ma le insidie non finiscono qui. Anche gli impegni sulla carta più abbordabili nascondono difficoltà. L’Avellino, prossimo avversario dopo la sosta, arriva in crescita e con ambizioni playoff, mentre la trasferta di Reggio Emilia, a tre giornate dalla fine, metterà il Palermo di fronte a una squadra in piena lotta salvezza. Come sottolinea Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, non esistono partite facili in questo finale.
Nonostante tutto, il Palermo vuole provarci fino in fondo. I playoff sono già matematici, grazie ai 22 punti di vantaggio sul nono posto, ma l’obiettivo è arrivarci nella posizione migliore possibile. Paolo Vannini sul Corriere dello Sport insiste su questo aspetto: la rincorsa alle prime posizioni resta complicata e legata anche agli eventuali passi falsi delle rivali.
Il confronto diretto di Frosinone rappresenta una vera e propria “scialuppa”, una gara che si preannuncia infuocata sia per la classifica sia per i precedenti. Inzaghi, però, guarda avanti: la sosta servirà per recuperare energie dopo mesi intensi, con una squadra che basa molto del proprio gioco su corsa e intensità.
Spazio quindi anche alle rotazioni. Come evidenzia Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, il tecnico ha iniziato a coinvolgere maggiormente elementi come Giovane e Vasic, mentre altri, come Gyasi e Gomes, sono scivolati indietro nelle gerarchie dopo prestazioni deludenti.
Infine, attenzione al rischio squalifiche: il Palermo ha quattro diffidati, tutti in difesa – Bereszynski, Peda, Magnani e Bani. Un ulteriore fattore da gestire con attenzione nel momento decisivo della stagione, come conclude Paolo Vannini sul Corriere dello Sport.
