Corriere dello Sport: “Juve Stabia. Un altro terremoto”
Una giornata destinata a lasciare il segno sulla stagione della Juve Stabia. Prima le vicende giudiziarie riguardanti Alfredo Guerri, con il club estraneo all’indagine, poi la decisione del Tribunale Federale Nazionale che ha inflitto altri due punti di penalizzazione alla formazione gialloblù. Una sanzione che, sommata ai due punti già scontati, fa precipitare la squadra all’ultimo posto della classifica di Serie B con un solo punto.
Come scrive Beniamino Pescatore sul Corriere dello Sport, in mattinata è arrivata la notizia del sequestro preventivo impeditivo di crediti d’imposta per circa 153 milioni di euro nei confronti di due società edili riconducibili ad Alfredo Guerri. La Juve Stabia è estranea all’indagine.
Finisce dopo due mesi l’era Guerri
Le vicende giudiziarie determinano, dopo appena due mesi, la conclusione dell’era Guerri alla guida della società campana. Il club resta sotto amministrazione giudiziaria.
L’amministratore di Domus, Giovanni Montaperto, ha indicato il nuovo Consiglio d’amministrazione: Alfonso Morrone presidente, con Salvatore Scarpa e Mario Ferrara consiglieri.
Nel primo pomeriggio è poi arrivata l’altra notizia negativa: la sanzione del Tribunale Federale Nazionale con la sottrazione di altri due punti in classifica.
L’indagine sui crediti del Superbonus
Secondo quanto ricostruisce Beniamino Pescatore sul Corriere dello Sport, a comunicare gli esiti dell’attività investigativa è stata la Procura della Repubblica di Napoli. Su impulso dell’ufficio giudiziario, la Guardia di Finanza di Napoli ha dato esecuzione al decreto di sequestro.
Gli accertamenti, secondo quanto riferito dalla Procura guidata da Nicola Gratteri, avrebbero individuato tra il 2021 e il 2024 la generazione illecita di crediti d’imposta formalmente collegati a interventi agevolati attraverso il Superbonus 110%.
Sono 64 i cantieri presi in considerazione, con lavori che, secondo l’ipotesi investigativa, sarebbero stati in tutto o in parte mai eseguiti oppure non completati.
I crediti così generati sarebbero successivamente entrati nel circuito delle cessioni previste dalla normativa sul Superbonus e poi monetizzati.
Sulla base degli accertamenti, il GIP del Tribunale di Napoli ha disposto il sequestro preventivo impeditivo dei crediti d’imposta ritenuti illecitamente generati e ancora presenti nei cassetti fiscali. Il valore complessivo indicato è di 152.959.525,45 euro.
Juve Stabia, altri due punti di penalizzazione
Il fronte sportivo è altrettanto pesante. Come riferisce Beniamino Pescatore sul Corriere dello Sport, il Tribunale Federale Nazionale ha sanzionato la Juve Stabia con due ulteriori punti di penalizzazione.
La società aveva già scontato altri due punti per l’omesso versamento delle ritenute Irpef entro il 16 aprile scorso.
Il nuovo provvedimento riguarda invece la cessione del 17 aprile alla neocostituita Stabia Capital Srl, operazione distinta dalla successiva cessione a Guerri avvenuta nel mese di giugno.
La contestazione riguarda la mancata produzione della documentazione relativa ai requisiti di onorabilità e di solidità finanziaria, insieme alla copia dell’atto dal quale è derivata l’acquisizione.
Juve Stabia ultima con un punto
La nuova penalizzazione modifica ulteriormente la classifica. La Juve Stabia aveva ottenuto 5 punti sul campo, ma con i complessivi quattro punti di penalizzazione scende adesso a quota 1, raggiungendo la Carrarese in fondo alla graduatoria e risultando ultima.
Il club ha scelto di non commentare le vicende, limitandosi a diffondere il report relativo ai calciatori infortunati.
L’azzeramento del Consiglio d’amministrazione, evidenzia infine Beniamino Pescatore sul Corriere dello Sport, dovrà garantire l’autonomia del management della Juve Stabia sia rispetto alla proprietà della Domus Srl sia rispetto alla precedente gestione.
La squadra, intanto, continua la preparazione in un clima inevitabilmente complicato, con una classifica diventata ancora più difficile dopo la seconda penalizzazione della stagione.
