Corriere dello Sport: “Palermo, Inzaghi apre il laboratorio: Perin e Hernani al rientro, prende quota il 4-3-3”

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La sosta può trasformarsi in un vero e proprio laboratorio per Filippo Inzaghi. Il Palermo ripartirà dalle certezze costruite fin dal ritiro, ma queste settimane senza campionato possono consentire al tecnico rosanero di sperimentare nuove soluzioni. Alla ripresa, inoltre, sono attesi i rientri di Perin ed Hernani, due elementi in grado di garantire esperienza e solidità in ruoli differenti.

Come scrive Antonio La Rosa sul Corriere dello Sport, Inzaghi continuerà a lavorare sui principi che hanno permesso al Palermo di conquistare il primato solitario, senza rinunciare alla possibilità di apportare qualche modifica al copione tattico.


Perin ed Hernani verso il rientro

La pausa rappresenta una boccata d’ossigeno soprattutto per gli indisponibili. Perin è pronto a tornare tra gli effettivi dopo avere saltato le ultime due partite a causa di un sovraccarico muscolare alla gamba sinistra.

Il portiere dovrebbe riprendersi il posto da titolare, nonostante le ottime risposte fornite nel frattempo dal giovane Fortin.

Salvo sorprese, semaforo verde anche per Hernani. Il brasiliano è fermo dall’infortunio all’adduttore della gamba destra accusato durante la gara casalinga contro la Sampdoria del 7 settembre.

A partire dalla trasferta di Empoli del 10 ottobre, Inzaghi dovrebbe quindi tornare ad avere la possibilità di scegliere tra Hernani e Palumbo nel ruolo di trequartista del 4-2-3-1. Antonio La Rosa sul Corriere dello Sport evidenzia come, almeno fino a quando la squadra non avrà assimilato determinati automatismi, i due continueranno a essere considerati alternativi.

La parola d’ordine di Inzaghi: «Migliorare»

Il Palermo è primo da solo, ma questo non cambia l’approccio dell’allenatore. La parola chiave del vocabolario di Inzaghi resta «migliorare».

È questo l’input per i giocatori, tornati ieri pomeriggio ad allenarsi a Torretta dopo quattro giorni di riposo. I recuperi di Perin ed Hernani aumenteranno ulteriormente le possibilità a disposizione del tecnico, che durante la sosta potrebbe iniziare a percorrere anche strade differenti rispetto al consueto 4-2-3-1.

Mazzitelli ed Estevez aprono al 4-3-3

Una delle alternative porta a un 4-3-3 puro. Secondo quanto analizzato da Antonio La Rosa sul Corriere dello Sport, la presenza di Mazzitelli ed Estevez offre i presupposti per sperimentare un centrocampo differente.

I due potrebbero alternarsi nel ruolo di perno centrale di una mediana a tre, con Ranocchia e Segre impiegati entrambi come mezzali.

Il Palermo ha mostrato finora una marcata vocazione offensiva e Inzaghi è ancora alla ricerca degli equilibri definitivi. Inserire nella zona centrale del campo uno tra Mazzitelli ed Estevez potrebbe quindi rappresentare una soluzione per correggere alcune situazioni.

Mazzitelli, che ha bisogno di giocare per ritrovare il ritmo partita, potrebbe garantire equilibrio attraverso acume tattico e senso geometrico. Estevez ha invece caratteristiche differenti: è maggiormente portato alla rottura del gioco e le sue qualità da interditore possono risultare particolarmente funzionali a una squadra abituata a mantenere un baricentro alto.

Estevez spinge per una maglia da titolare

Inzaghi ha già caldeggiato pubblicamente la candidatura del numero 24 rosanero. In questa prima fase del campionato Estevez ha giocato tutte le partite, ma mai dal primo minuto.

Un dato che potrebbe cambiare alla ripresa. Come sottolinea ancora Antonio La Rosa sul Corriere dello Sport, l’argentino rappresenta «il nuovo che avanza» e sembra possedere le caratteristiche necessarie per ambire a una maglia da titolare.

Il Palermo continuerà dunque a fare affidamento sul 4-2-3-1 che ne ha caratterizzato l’avvio di stagione, ma la sosta offre a Inzaghi l’occasione per allargare il ventaglio delle soluzioni. Con Perin ed Hernani nuovamente disponibili e Mazzitelli ed Estevez pronti a offrire nuove possibilità in mezzo al campo, il laboratorio di Torretta può aprire nuovi sentieri tattici.