Lo sceicco Mansour investe altri 115 milioni nel City Football Group
Nuovo importante investimento per il City Football Group, la holding internazionale che controlla il Manchester City e il Palermo. Come riportato dalla redazione di Calcio e Finanza, lo sceicco Mansour bin Zayed ha sottoscritto un aumento di capitale da 100 milioni di sterline, equivalenti a circa 115 milioni di euro, rafforzando ulteriormente la propria posizione all’interno del gruppo.
Secondo quanto riferito da Calcio e Finanza, che riprende le informazioni pubblicate dal quotidiano britannico City AM, dai documenti depositati presso il registro delle imprese del Regno Unito emerge che lo scorso 14 ottobre sono state emesse 11.327.163 nuove azioni. L’operazione è stata effettuata attraverso Newton Investment and Development, società riconducibile a Mansour, che ha così portato la propria partecipazione nel City Football Group a circa l’81%. La quota restante è detenuta prevalentemente dal fondo statunitense Silver Lake.
L’investimento, evidenzia ancora Calcio e Finanza, attribuisce al gruppo una valutazione complessiva di circa 5,9 miliardi di sterline, pari a quasi 7 miliardi di euro. Un portavoce del City Football Group ha confermato che le nuove risorse saranno destinate a finanziare gli investimenti previsti dai piani strategici della holding, che comprende dieci società calcistiche distribuite in diversi continenti, tra cui il Palermo, entrato nel network nel 2022.
L’aumento di capitale arriva in un momento delicato per il Manchester City. Come ricostruisce Calcio e Finanza, il club inglese è coinvolto in una controversia con la Premier League relativa a 114 violazioni delle normative economico-finanziarie riconosciute da una commissione indipendente. La società ha presentato ricorso, mentre le eventuali sanzioni dovranno essere definite attraverso un procedimento separato.
Nonostante la vicenda giudiziaria, Mansour conferma dunque il proprio impegno finanziario nel progetto City Football Group. Un’operazione che riguarda indirettamente anche il Palermo, in quanto società appartenente alla holding internazionale, pur senza indicazioni specifiche su eventuali nuovi fondi destinati direttamente al club rosanero.
