Tuttosport: “Faticaccia del Palermo. Ma è ancora vittoria”

palermo carrarese 2-1 (92)

Il Palermo continua a correre e consolida il primato in Serie B. La squadra di Filippo Inzaghi supera 2-1 la Carrarese al Renzo Barbera, conquista la quarta vittoria consecutiva e ristabilisce le distanze dalle inseguitrici: cinque punti sul Mantova e sei sul Modena. Un successo sofferto, arrivato grazie alla rete decisiva di Vavassori, ma che conferma la capacità dei rosanero di trovare soluzioni anche nelle partite più complicate.

Come racconta Luigi Butera su Tuttosport, il Palermo ritrova una serie di quattro vittorie consecutive che mancava dalla stagione 2013-2014, quella della promozione in Serie A con Giuseppe Iachini. A fare la differenza è soprattutto la qualità individuale, una risorsa che permette alla formazione di Inzaghi di risolvere situazioni difficili attraverso le giocate di uomini come Hernani e Johnsen.


La Carrarese, però, ha dimostrato di poter competere alla pari con la capolista. La formazione di Guido Pagliuca, costretto a seguire la partita dalla tribuna stampa perché squalificato, ha confermato l’organizzazione e le certezze acquisite nelle precedenti due vittorie. Il tecnico ha vissuto la gara con grande agitazione, spostandosi continuamente e richiamando i propri giocatori.

Secondo Luigi Butera su Tuttosport, l’avvio della squadra toscana è stato particolarmente aggressivo. La Carrarese ha imposto ritmi elevati, cercando sistematicamente l’uno contro uno anche nella metà campo avversaria. Nei primi quindici minuti ha messo in difficoltà il Palermo, costringendo Perin a interventi importanti e colpendo un palo esterno e una traversa con Parlanti, sulla cui conclusione è risultata decisiva anche una deviazione di Hernani.

Superato il momento più difficile, il Palermo ha cominciato a prendere il controllo della partita. La catena di sinistra formata da Augello e Johnsen ha aumentato la propria incisività, mentre Hernani ha iniziato a trovare gli spazi per esprimere la propria qualità. Proprio da una giocata del brasiliano è nato il vantaggio firmato da Johnsen, arrivato al quinto gol stagionale.

La rete ha cambiato l’inerzia della sfida. Il Palermo ha sfiorato anche il raddoppio con Pohjanpalo, fermato da un intervento decisivo di Oliana, ma non è riuscito a chiudere la partita prima dell’intervallo.

Nella ripresa Pagliuca ha modificato l’assetto offensivo inserendo Marconi al posto di Topalovic. Una scelta che ha permesso alla Carrarese di aumentare la propria pericolosità. Dopo due occasioni non sfruttate dallo stesso Marconi, è arrivato il pareggio di Rubino, bravo a finalizzare un’azione costruita proprio dal compagno.

Come sottolinea Luigi Butera su Tuttosport, il Palermo ha avuto il merito di non accusare il colpo. Sei minuti dopo il pareggio, Johnsen e Hernani hanno costruito un’altra azione di grande qualità sulla sinistra. Pohjanpalo ha trovato l’opposizione della difesa, ma sulla ribattuta si è avventato Vavassori, che ha realizzato il definitivo 2-1. Per il giovane rosanero si tratta del terzo gol in questo campionato.

Al termine della partita, Filippo Inzaghi ha riconosciuto le difficoltà incontrate dalla squadra: «Sapevamo che sarebbe stata difficile, il loro gol poteva ammazzarci, invece siamo stati bravi a riportarci in vantaggio. In casa abbiamo numeri impressionanti, ma ora non dobbiamo montarci la testa».

Dall’altra parte, Rubino ha espresso il rammarico della Carrarese per un risultato maturato nel finale: «Ce la siamo giocata alla pari contro una squadra micidiale. Alla fine abbiamo perso per un rimpallo. Pagliuca ha portato entusiasmo e idee».

Per Luigi Butera su Tuttosport, la vittoria conferma la superiorità tecnica del Palermo, ma anche il valore di una Carrarese capace di mettere seriamente in difficoltà la prima della classe. I rosanero continuano così la propria fuga in vetta, trascinati dalle giocate dei loro uomini di maggiore talento e dall’istinto realizzativo di Vavassori.