Giornale di Sicilia: “Palermo, il puzzle difesa adesso va completato”

Palermo Catanzaro 2-0 Logo Play (102) osti ceccaroni

La nuova difesa del Palermo sta iniziando a delinearsi, ma manca ancora un tassello per completare il puzzle immaginato da Filippo Inzaghi. Come evidenzia Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, il tecnico rosanero può già contare su diverse certezze, ma il mercato dovrà garantire almeno un ulteriore innesto per completare il reparto arretrato.

Secondo Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, le corsie laterali sembrano già definite con Pierozzi e Augello pronti ad agire in una posizione più arretrata rispetto alla scorsa stagione. Al centro della difesa, invece, una delle certezze sarà rappresentata da capitan Bani, chiamato a guidare il reparto nel nuovo sistema di gioco.


L’attenzione si concentra soprattutto sul centrosinistra, dove resta da valutare il rendimento di Ceccaroni nel ruolo di difensore centrale puro. Come sottolinea Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, il numero 32 ha disputato un’ottima stagione da braccetto, distinguendosi sia nella fase difensiva che nelle proiezioni offensive. Il passaggio a una linea a quattro, però, potrebbe limitarne la libertà d’azione e richiedere un periodo di adattamento.

Inzaghi proverà a lavorare su questo aspetto durante il ritiro estivo, consapevole delle qualità del giocatore ma anche delle difficoltà emerse in passato quando è stato impiegato stabilmente in quella posizione. La società, infatti, non esclude di intervenire sul mercato per affiancargli un’alternativa affidabile.

Come spiega Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, Veroli non resterà in rosanero, mentre Peda e Magnani, essendo difensori di piede destro, non rappresentano soluzioni ideali per il ruolo di centrale mancino in una difesa impostata sulla costruzione dal basso.

Per questo motivo il Palermo sta valutando diversi profili. Una delle strategie potrebbe essere quella di puntare su un giovane di prospettiva, seguendo un percorso simile a quello immaginato inizialmente per Veroli. In alternativa, la dirigenza potrebbe orientarsi su un elemento più esperto, capace di garantire leadership e immediate garanzie tecniche.

Sul fronte destro resta vivo l’interesse per Cassandro del Como. Il difensore, reduce dall’esperienza al Catanzaro, piace per la sua versatilità e per la capacità di adattarsi sia a una linea difensiva a tre sia a una difesa a quattro.

L’analisi di Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia evidenzia inoltre alcuni nomi seguiti per il versante mancino. Tra i giovani monitorati figura Bonfanti, rientrato all’Atalanta dopo il prestito allo Spezia, così come Bracaglia del Frosinone e Nieling del Modena, due profili che si sono messi in evidenza nell’ultima stagione.

Tra le soluzioni più esperte, invece, il Palermo potrebbe osservare con attenzione anche Sverko del Venezia, Viti del Nizza qualora non venisse riscattato dalla Sampdoria, e Romagna, recentemente svincolatosi dal Sassuolo.

La priorità della dirigenza resta quella di consegnare a Inzaghi una difesa completa e competitiva prima dell’inizio della stagione, così da permettere al tecnico di lavorare fin da subito sui nuovi meccanismi tattici e sugli equilibri del reparto.