Repubblica: “La fantasia al potere. Il nuovo Palermo dà le chiavi a Palumbo”
La delusione per l’eliminazione nei playoff appartiene già al passato. Come racconta Alessandro Geraci su Repubblica Palermo, il Palermo ha voltato pagina dopo la sconfitta contro il Catanzaro e prepara la nuova stagione con una certezza assoluta: il progetto tecnico di Filippo Inzaghi ripartirà da Antonio Palumbo, individuato come uomo simbolo della rincorsa alla Serie A.
Secondo quanto evidenzia Alessandro Geraci su Repubblica Palermo, il fantasista rosanero ha confermato anche nell’ultima stagione tutte le qualità che avevano spinto il club a puntare su di lui. Arrivato in Sicilia un anno fa, Palumbo è diventato rapidamente il punto di riferimento della manovra offensiva, chiudendo il campionato con dieci assist e confermandosi tra i migliori rifinitori dell’intera Serie B.
I numeri raccontano l’importanza del centrocampista campano. Come sottolinea Alessandro Geraci su Repubblica Palermo, le dieci assistenze vincenti realizzate nella stagione appena conclusa rappresentano la naturale prosecuzione di quanto fatto in precedenza con il Modena, dove aveva raggiunto lo stesso bottino. Un rendimento che lo ha trasformato nel principale creatore di gioco della squadra rosanero.
La centralità di Palumbo sarà ancora più evidente nel nuovo assetto tattico immaginato da Filippo Inzaghi. Alessandro Geraci su Repubblica Palermo spiega infatti che il tecnico è orientato ad abbandonare definitivamente il 3-4-2-1 per sviluppare un sistema basato sulla difesa a quattro, con varianti che possono oscillare tra il 4-3-3 e il 4-2-3-1. Un cambiamento reso possibile proprio dalle caratteristiche del numero rosanero.
La principale qualità di Palumbo resta infatti la sua straordinaria duttilità. Come osserva Alessandro Geraci su Repubblica Palermo, il classe 1996 è in grado di interpretare più ruoli all’interno della stessa partita, agendo sia da centrocampista di costruzione sia da trequartista avanzato. Una versatilità che permetterà a Inzaghi di modellare il Palermo in base alle esigenze tattiche e di valorizzare ulteriormente il potenziale offensivo della squadra, a partire da Pohjanpalo.
Se sul piano della costruzione di gioco i numeri sono già eccellenti, il prossimo passo riguarda la fase realizzativa. Le tre reti segnate nell’ultima stagione rappresentano infatti un dato inferiore rispetto a quello registrato nell’annata precedente con il Modena. Per questo motivo lo staff tecnico punta ad aumentare anche il contributo sotto porta del fantasista, aggiungendo ulteriori soluzioni offensive a una squadra che vuole compiere il definitivo salto di qualità.
La fiducia della società nei confronti del giocatore è totale. Il contratto in scadenza nel 2028 testimonia la volontà del Palermo di costruire il proprio futuro attorno alle qualità di Palumbo, considerato uno dei pilastri del nuovo corso tecnico.
L’unica nota stonata riguarda l’inizio del prossimo campionato. L’espulsione rimediata nel finale della semifinale playoff contro il Catanzaro costringerà infatti il centrocampista a saltare le prime due giornate della nuova stagione. Un’assenza importante per Inzaghi, che dovrà trovare soluzioni alternative nelle gare inaugurali del torneo.
Nonostante ciò, il messaggio lanciato dallo stesso Palumbo ha già acceso l’entusiasmo dell’ambiente. Attraverso i propri canali social il numero rosanero ha scritto: “Ci riusciremo l’anno prossimo”. Una promessa che guarda direttamente alla Serie A e che sintetizza le ambizioni di un Palermo pronto a ripartire dal talento e dalla leadership del suo uomo più rappresentativo.
