Tuttosport: “Venezia in A. E stavolta per restarci”

Screenshot 2026-05-03 090426

Una festa senza fine in Laguna. Il Venezia torna in Serie A dopo appena un anno e lo fa tra l’entusiasmo dei tifosi, che hanno accolto la squadra al rientro dal 2-2 di La Spezia del Primo Maggio, risultato che ha certificato la promozione. Come racconta Tuttosport, è il trionfo della squadra più forte, ma anche della società che ha lavorato meglio.

La base della risalita era stata costruita già un anno fa, quando la retrocessione non aveva lasciato scorie nell’ambiente. I tifosi avevano sostenuto la squadra anche nel momento più difficile, creando le condizioni ideali per ripartire. Il resto lo ha fatto Giovanni Stroppa, protagonista assoluto di questa cavalcata.


Come sottolinea Tuttosport, per il tecnico si tratta della quarta promozione dalla B alla A, un record tra gli allenatori in attività. E questa, probabilmente, è la più completa: a differenza delle precedenti, non ci sono stati intoppi, esoneri o passaggi dai playoff. Una stagione lineare, dominata sul campo.

A Venezia Stroppa è ormai un simbolo. Il tecnico è entrato nel cuore dei tifosi, diventando una sorta di “Grande Timoniere” nei meme della tifoseria. Un legame forte che potrebbe pesare anche sul futuro: il contratto è in scadenza a giugno, ma il club può esercitare l’opzione di rinnovo e tutto lascia pensare che lo farà, anche se non mancano possibili sirene da altri club ambiziosi.

Lo sguardo, però, è già rivolto alla Serie A. Come evidenzia ancora Tuttosport, il Venezia ha le basi per restare nella massima categoria, con una squadra che, con pochi innesti mirati, potrebbe reggere l’impatto.

Attenzione però al mercato. Il nome caldo è quello di Issa Doumbia, centrocampista classe 2003, autore di una stagione straordinaria con 9 gol e 6 assist. Su di lui c’è il Besiktas, che ha già presentato un’offerta da 13 milioni. Una cifra importante, ma che potrebbe salire, generando un’asta utile a finanziare il rafforzamento della rosa.

Non solo: nelle casse del club potrebbero arrivare anche circa 5 milioni dal riscatto di Caviglia da parte del Parma, ulteriore risorsa per costruire una squadra competitiva.

Intanto, i numeri certificano il dominio: miglior attacco del campionato con 80 gol e una differenza reti impressionante di +49. Un rendimento che racconta meglio di tutto la superiorità della squadra lagunare.

Prima di pensare al futuro, però, resta da chiudere al meglio la stagione. Venerdì, contro il Palermo, il Venezia si gioca anche il primo posto, con il Frosinone ancora in corsa.

Ma una cosa è certa: la Serie A è già realtà. E Venezia è pronta a godersela.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *