Italia verso lo spareggio Mondiale, Grosso avverte: «Servono energia e passione»
L’Italia si prepara a un altro snodo decisivo della sua storia recente e, a fotografare il momento, è Fabio Grosso. Intervistato da la Repubblica, l’ex campione del mondo 2006 ripercorre emozioni, ricordi e soprattutto il presente della Nazionale, chiamata a non fallire ancora.
Come racconta Franco Vanni su la Repubblica, Grosso distingue perfettamente i due momenti simbolo della sua carriera: «Sono emozioni diverse. Quella contro la Germania fu un’esplosione, una liberazione. Quella con la Francia, felicità pura». Parole che, come sottolinea Franco Vanni su la Repubblica, raccontano il peso di quelle notti ma anche la loro unicità.
Guardando all’attualità, il tema è inevitabilmente il rischio di un’altra mancata qualificazione: «Serviranno energia e passione, consapevolezza della propria forza e capacità di mettersi in discussione. Le qualità per andare al Mondiale le abbiamo». Un messaggio chiaro, riportato da Franco Vanni su la Repubblica, che invita il gruppo a ritrovare identità e coraggio.
Secondo quanto evidenzia Franco Vanni su la Repubblica, Grosso non esclude nemmeno il ruolo della paura, ma la interpreta in chiave positiva: «È necessaria, è uno stimolo, fa emergere le qualità. Bisogna vivere in quello spazio che separa il giusto timore dal panico».
Un passaggio anche su Gattuso, chiamato a guidare gli azzurri in un momento delicatissimo: «Sa che noi amici lo sosteniamo e facciamo il tifo per lui, ma lo lasciamo lavorare in pace». Un sostegno silenzioso ma concreto, come evidenzia ancora Franco Vanni su la Repubblica.
L’intervista si allarga poi al percorso personale di Grosso, fatto di sacrificio e crescita graduale: «Sono partito da lontanissimo: quattro anni in Eccellenza, tre in Serie C. Mi sono goduto tutto». Un esempio di equilibrio tra talento e impegno, elemento che lo stesso tecnico considera fondamentale.
Infine, uno sguardo al calcio italiano: «Qualcosa si è perso dal punto di vista tecnico. Dobbiamo tornare a crescere. In campo serve coraggio». Un’analisi lucida che, come racconta Franco Vanni su la Repubblica, chiama in causa non solo i giocatori ma anche allenatori e club.
L’Italia si prepara così alla sfida più importante, con il peso della storia sulle spalle ma anche con la consapevolezza di avere ancora le carte per scrivere un finale diverso.
