Pescara, è l’ora di Insigne: «Palermo? Lo rispettiamo. Ma dobbiamo vincere»

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A Pescara è scoccata l’ora di Lorenzo Insigne. Come racconta Giovanni Tontodonati su Il Messaggero Abruzzo, Giorgio Gorgone è orientato a schierare dal primo minuto l’attaccante napoletano nella delicata sfida dell’Adriatico contro il Palermo.

Giovanni Tontodonati, sulle pagine de Il Messaggero Abruzzo, ricorda come l’ex Napoli fosse reduce da una lunga inattività prima della firma con il club biancazzurro: l’ultima gara ufficiale risaliva al 1° giugno scorso in MLS con il Toronto. Una condizione fisica non ottimale che ne ha ritardato l’inserimento, ma ora il momento sembra arrivato.

Ospite insieme a Brugman a un evento sponsor all’Arca di Spoltore, Insigne ha mandato segnali chiari. «Mancano 12 giornate alla fine del campionato – ha dichiarato – è giunta l’ora di iniziare a fare punti. Domenica affronteremo una grande squadra, costruita per vincere, che punta alla promozione in Serie A. Rispettiamo molto il Palermo, ma se vogliamo centrare l’obiettivo dobbiamo provare a batterlo. Bisogna scendere in campo senza paura, cercando di esprimere il nostro gioco e provando a divertirci. Quando in campo ci si diverte i risultati arrivano».

Secondo Giovanni Tontodonati de Il Messaggero Abruzzo, il fantasista non si è sbilanciato sulla titolarità: «Sto lavorando molto per presentarmi al meglio in caso di chiamata – ha spiegato il 34enne – mi auguro che l’occasione arriverà presto. Se l’allenatore deciderà di farmi giocare cercherò di farmi trovare pronto e darò il massimo. Inizio a sentirmi bene e non vedo l’ora di aiutare i compagni, il tecnico e la società».

La sfida contro il Palermo rappresenta uno snodo cruciale. I rosanero sono quarti e arrivano da una lunga striscia positiva: nove vittorie e cinque pareggi nelle ultime quattordici gare, ultima sconfitta oltre tre mesi fa sul campo della Juve Stabia. Insigne, nella sua carriera, ha affrontato sette volte il Palermo con la maglia del Napoli senza mai perdere: cinque vittorie, due pareggi e un gol segnato nel gennaio 2013 al “Maradona”.

Come sottolinea Giovanni Tontodonati su Il Messaggero Abruzzo, finora Gorgone ha utilizzato Insigne con il contagocce – appena 21 minuti complessivi contro Catanzaro e Venezia – per permettergli di ritrovare la condizione. Ma adesso il tempo stringe e le residue speranze di salvezza passano anche dal suo talento.

«Parlo tanto con i miei compagni, cerco di aiutarli sia in campo sia dall’esterno. Ho trovato un gruppo disposto ad ascoltare i miei consigli e spero che la mia esperienza possa essere utile. Se devo fare da scudo alla squadra non mi tiro indietro. Ovviamente anche loro devono aiutarmi, da solo non posso fare molto. Siamo uniti e vogliamo conquistare la salvezza».

Infine, il rapporto con i tifosi: «Non hanno mai smesso di sostenerci, dobbiamo ringraziarli per il continuo supporto. Ora tocca a noi ricambiare e regalare qualche soddisfazione».

Come evidenzia ancora Giovanni Tontodonati su Il Messaggero Abruzzo, anche non al top della forma Insigne può spostare gli equilibri: qualità, imprevedibilità e leadership per tentare l’impresa contro una delle corazzate del campionato.

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