Il Messaggero: “Lupo: «Palermo corazzata, ma quando si rilassa può diventare vulnerabile»”

lupo

A dodici giornate dalla fine del campionato, il Pescara è ultimo con 18 punti, a -7 dalla zona playout. In vista della sfida contro il Palermo, Fabio Lupo – ex direttore sportivo rosanero nella stagione 2017-18 – ha analizzato il momento dei biancazzurri ai microfoni de Il Messaggero.

«I rosanero sono una grande squadra – afferma Lupo a Il Messaggero – insieme a Venezia e Monza sono i favoriti per la promozione. Il Pescara dovrà giocare con la massima attenzione: il Palermo ha una difesa solida, centrocampisti di qualità e in attacco Palumbo, Le Douaron e Pohjanpalo sono devastanti».

Poi l’analisi si fa più sottile: «Punti deboli? Difficile trovarli. Forse uno c’è: quando va in vantaggio a volte si rilassa. La consapevolezza di essere forte, se diventa presunzione, può trasformarsi in vulnerabilità. In alcune circostanze ha rischiato di subire rimonte».

Salvezza possibile?

Nonostante la classifica complicata, Lupo non considera il Delfino spacciato: «Il calcio insegna che le grandi rimonte sono possibili. Servirà un’impresa: per i playout servono 40 punti, per la salvezza diretta 42. Non bisogna mollare».

Secondo quanto riportato da Il Messaggero, Lupo ha sottolineato come la squadra debba ripartire dall’intensità mostrata contro Avellino e Venezia, pur evidenziando i limiti difensivi: «Nel primo tempo al “Penzo” è stato concesso troppo. Nella ripresa il Pescara è stato più ordinato, ma il terzo gol è arrivato in un momento delicato».

Gorgone e il caso Insigne

Su Gorgone, Lupo esprime apprezzamento: «Punta molto sulla mentalità. All’inizio l’aveva trasmessa, poi i risultati negativi hanno creato un po’ di depressione. Forse si è dato troppo peso ai presunti torti arbitrali, creando un clima di negatività».

Capitolo Insigne: «Nelle brevi apparizioni ha dimostrato di essere un fuoriclasse, ma la condizione è ancora approssimativa. Spero entri in forma, per amore del Pescara darà il massimo».

Le note positive

Infine, spazio agli elogi per Di Nardo e Berardi: «Di Nardo è un agonista, ha struttura e resistenza. Berardi ha mostrato personalità e qualità tecniche importanti, soprattutto contro la capolista».

Come evidenzia Fabio Lupo a Il Messaggero, la strada è in salita ma la speranza resta viva: «Fino a quando ci sarà una possibilità, bisogna crederci. Tutti vogliono tenersi stretta la Serie B».

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