Giornale di Sicilia: “Palermo, allarme gol: anche Pohjanpalo si è fermato”

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Il pareggio di Modena lascia più interrogativi che certezze e accende definitivamente l’allarme attacco in casa Palermo. Come scrive Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, un punto in trasferta contro la sesta in classifica non è da buttare, ma il problema è che davanti le squadre di vertice continuano a correre e i rosanero faticano a tenere il passo.

I numeri parlano chiaro. Secondo l’analisi di Alessandro Arena sulle colonne del Giornale di Sicilia, il 2026 del Palermo si è aperto nel peggiore dei modi sul piano realizzativo: appena due gol nelle prime tre partite dell’anno. Un dato insufficiente se confrontato con le dirette concorrenti, visto che il Venezia ha segnato undici reti nello stesso arco temporale, mentre Frosinone e Monza viaggiano a quota cinque.

Il confronto diventa impietoso anche guardando alle ultime prestazioni. Come sottolinea ancora Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, al Braglia il Palermo ha prodotto appena tre tiri complessivi, due dei quali di Ranocchia e uno di Gyasi. Troppo poco per una squadra che ambisce alla promozione diretta. Pohjanpalo, ancora a secco nel 2026, ha avuto pochissimi palloni giocabili ed è stato spesso costretto ad arretrare per entrare nel vivo del gioco.

Dietro l’attaccante, il problema si allarga alla trequarti. L’assenza di un partner fisso per Palumbo ha pesato: Inzaghi ha alternato diversi interpreti nelle ultime settimane, ma senza trovare la soluzione giusta. Le Douaron, Vasic, Gyasi e Segre si sono avvicendati senza riuscire a garantire continuità e imprevedibilità. Una gestione prudente che, come evidenzia Alessandro Arena del Giornale di Sicilia, si è rivelata troppo conservativa.

Il Palermo continua a reggersi su una difesa solida, la migliore della Serie B, ma questo non basta. Se l’attacco non ingrana, i sogni di gloria rischiano di restare tali. Il mercato può dare una mano, ma il tempo stringe. Brunori è partito il 3 gennaio e il suo sostituto non è ancora arrivato. Un ritardo che pesa, come ribadisce il Giornale di Sicilia, soprattutto alla vigilia di una nuova trasferta complicata come quella di Bari.

La stagione non è compromessa, ma l’attacco è chiamato a dare risposte immediate. Perché senza gol, anche la miglior difesa serve a poco.

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