Giornale di Sicilia: “Lotta, segna e trascina. Segre s’è preso il Palermo”

Jacopo Segre si è preso il Palermo. Con i fatti, con i numeri e con un gol che resterà nella storia rosanero. Come racconta Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, la rete segnata contro lo Spezia dopo appena 11 secondi non è stata soltanto la più veloce mai realizzata dal Palermo, ma anche la conferma di un periodo d’oro che ha reso il centrocampista uno dei punti fermi della squadra di Inzaghi.

Il numero 8 rosanero è diventato decisivo. Quattro gol stagionali, tre dei quali determinanti ai fini del risultato, raccontano di un giocatore che incide nei momenti chiave. Secondo Salvatore Orifici del Giornale di Sicilia, la marcatura contro lo Spezia ha permesso a Segre di entrare anche nella top ten dei centrocampisti più prolifici della storia del Palermo, con 18 reti complessive in maglia rosanero.

I numeri certificano una crescita costante. Con 130 presenze all’attivo, Segre ha superato Bombardini a quota 17 gol e ha agganciato CappiolI nella classifica dei centrocampisti goleador, alle spalle di nomi storici come Di Maso, De Stefanis e Corini. Un traguardo che assume ancora più valore se si considera che il centrocampista è arrivato a Palermo nell’estate del 2022 con l’obiettivo dichiarato della Serie A. Come evidenzia Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, il contratto in scadenza nel 2027 e il recente rinnovo rappresentano una garanzia anche per il futuro.

Il legame con il Barbera è diventato indissolubile. Tutte le reti stagionali di Segre sono arrivate in casa, dato che rafforza il suo ruolo di trascinatore davanti al pubblico rosanero. Nessun centrocampista, in Serie B, ha segnato più di lui nelle gare interne del Palermo. Un rendimento che, sottolinea ancora Salvatore Orifici del Giornale di Sicilia, ha portato in dote almeno sette punti alla squadra, grazie ai gol decisivi contro Modena, Carrarese e Spezia.

Il trend è chiaro e può ancora migliorare. Nella stagione 2023/24 Segre aveva chiuso con sette reti complessive e, con 18 partite ancora da disputare, il traguardo è ampiamente alla portata. La sensazione è che il centrocampista sia entrato nella piena maturità calcistica, diventando un riferimento assoluto per squadra e tifosi. Il Palermo, intanto, continua a sognare la promozione anche grazie al suo “dottore” del centrocampo, sempre più decisivo e sempre più centrale nel progetto tecnico di Inzaghi.