Palermo, la pista Tramoni resta aperta: il Pisa deciderà solo alla fine
La pista che porta Matteo Tramoni al Palermo non è mai stata chiusa. Anzi, resta lì, sullo sfondo, pronta a riaccendersi negli ultimi giorni di calciomercato. È quanto emerge dall’analisi di Michele Bufalino su Sestaporta.news, che ricostruisce lo stato attuale della trattativa e il contesto in cui si muovono Pisa e Palermo.
Il club rosanero, alla ricerca di un rinforzo offensivo capace di garantire qualità tra le linee, non ha mai abbandonato l’idea Tramoni. Secondo quanto riportato da Michele Bufalino su Sestaporta.news, il Palermo non si è mai ritirato dalla trattativa, pur consapevole delle difficoltà legate alla centralità del giocatore nel progetto tecnico nerazzurro.
La posizione del Pisa è chiara: l’argomento verrà affrontato soltanto negli ultimi giorni di mercato. Una scelta dettata sia dalle dinamiche interne sia dalla volontà di non indebolire la squadra in una fase cruciale della stagione. Gilardino, infatti, non vorrebbe privarsi del fantasista francese, così come lo spogliatoio nerazzurro considera Tramoni un elemento fondamentale. Un aspetto ribadito più volte nell’approfondimento firmato da Michele Bufalino per Sestaporta.news.
La linea della società toscana è altrettanto netta: la partenza di Tramoni sarà presa in considerazione solo davanti a un’offerta ritenuta irrinunciabile. In assenza di una proposta di questo tipo, il Pisa è pronto a blindare il giocatore, anche rivedendo le proprie strategie, come già avvenuto in passato con altri elementi chiave. Un passaggio centrale dell’analisi di Michele Bufalino su Sestaporta.news.
In questo scenario il Palermo resta alla finestra, consapevole che i tempi dell’operazione non sono immediati. I rosanero continuano a monitorare la situazione, pronti a inserirsi nel momento in cui il Pisa scioglierà le riserve. La trattativa, dunque, non è tramontata, ma semplicemente congelata, in attesa degli ultimi giorni di mercato, quando le dinamiche potrebbero cambiare rapidamente. Una partita ancora aperta, come sottolinea ancora Michele Bufalino sulle pagine di Sestaporta.news.
