FIGC, chiesti 13 mesi di inibizione per Zappi: «Pressioni sui vertici di Serie C e D»
ROMA – La Procura federale della Figc ha chiesto 13 mesi di inibizione per Antonio Zappi, presidente dell’AIA, nel corso dell’udienza davanti al Tribunale nazionale federale. Zappi è accusato di presunte pressioni esercitate sui vertici degli organi tecnici di Serie C e Serie D, in particolare nei confronti di Maurizio Ciampi e Alessandro Pizzi.
Sei mesi di inibizione, invece, la richiesta avanzata nei confronti di Emanuele Marchesi, componente del Comitato nazionale.
Nel corso della prima ora e mezza di udienza, la difesa di Zappi – rappresentata dagli avvocati Santoro, Serratino e Sperduti – ha presentato numerose richieste istruttorie. Il Tribunale nazionale federale, tuttavia, ha respinto le istanze dopo essersi ritirato in camera di consiglio per deliberare.
La decisione del TFN è ora attesa nei prossimi giorni.
