Inzaghi presenta Mantova-Palermo: «Non guardo più la classifica, conta creare un’identità»
Identità prima di tutto, classifica sullo sfondo. Filippo Inzaghi cambia prospettiva e lo spiega chiaramente dalla sala stampa del Renzo Barbera, dove presenta Mantova-Palermo di domani. L’allenatore rosanero racconta un percorso di maturazione personale e collettiva, iniziato nelle ultime settimane.
«Sei giornate fa ho pensato di cominciare a ragionare in un modo diverso e di non guardare più la classifica – ha spiegato Inzaghi –. Dopo cinque mesi che sono qui ho capito tante cose in più e ora voglio solo far crescere la squadra e creare una base forte. Non mi preoccupo più di rincorrere qualcosa, è l’errore che spesso si è fatto qui».
Il tecnico insiste sul concetto di crescita interna, senza rimpianti per chi non c’è. «Dobbiamo pensare a quelli che abbiamo, non a chi non abbiamo. Siamo una squadra forte, degli altri mi interessa poco. Sappiamo dove dobbiamo migliorare e questa squadra da qualche partita è in crescita. Se non creiamo un’identità, continuiamo a non crescere».
La trasferta di Mantova rappresenta un nuovo esame. «Domani è un altro banco di prova importante, ma noi siamo il Palermo. Ho visto bene la squadra e mi auguro che i ragazzi facciano vedere in partita quello che vedo ogni giorno in allenamento», ha aggiunto Inzaghi dalla sala stampa del Renzo Barbera, presentando Mantova-Palermo.
Non manca il riferimento a Bardi, ex rosanero e avversario domani. «Mi è dispiaciuto perderlo, ma era giusto che ambisse a giocare di più. Ci conosce bene e mi dispiace averlo contro, perché è un ragazzo che merita. Domani sarà un avversario, se farà bene ne saremo contenti da dopodomani».
Infine, uno sguardo anche al Mantova. «Ha cambiato qualcosina con il nuovo allenatore, è diventato più verticale. Tutte le partite sono complicate, sarà un bel banco di prova», ha concluso Inzaghi, ribadendo che il focus resta esclusivamente sulla crescita del Palermo.
