Nzola-Pisa ai titoli di coda: Spezia in pole, Coda e Magnani i nodi caldi
La giornataccia di Nzola contro il Como rischia di avere conseguenze pesanti. Come scrive Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport, subito dopo la partita il Pisa ha comunicato agli agenti dell’attaccante che l’esperienza sotto la Torre può considerarsi conclusa. L’obiettivo ora è trovare una nuova sistemazione: o il rientro alla Fiorentina, proprietaria del cartellino, oppure un nuovo prestito.
Le opportunità non mancano. Secondo quanto riporta Nicola Binda sulle colonne della Gazzetta dello Sport, sul centravanti si sono mossi alcuni club di Serie A, qualche società estera e soprattutto lo Spezia, oggi la pista più concreta. Per il club ligure sarebbe un ritorno dal forte valore simbolico: Nzola ha vestito la maglia bianconera per quattro stagioni, centrando la storica promozione in A nel 2020 e disputando tre campionati nella massima serie.
La trattativa, però, non è semplice. Come sottolinea ancora Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport, serviranno alcuni giorni per capire se emergeranno concorrenti più forti e quale sarà la posizione definitiva della Fiorentina. In attesa di sviluppi, lo Spezia ha rallentato il pressing su Mendes, primo obiettivo per l’attacco, mentre ha definito l’arrivo di Adamo dal Cesena a titolo definitivo per circa 500 mila euro, con contratto fino al 2028: è il terzo rinforzo dopo Radunovic e Sernicola.
Il tema dei ritorni attraversa tutto il mercato. Oltre al possibile rientro di Nzola allo Spezia, Nicola Binda della Gazzetta dello Sport segnala il tentativo, per ora clamoroso ma ancora agli inizi, della Salernitana per Coda. Il bomber, recordman di gol in Serie B, ha il contratto in scadenza a giugno con la Sampdoria e nessuna certezza sul futuro. A 37 anni valuta con attenzione, e Salerno – dove segnò i primi gol cadetti e città vicina a Cava de’ Tirreni – rappresenta una destinazione dal forte richiamo emotivo.
Il difensore
Infine, a proposito di ritorni, c’è la questione Magnani. Il Palermo è pronto a riaccoglierlo a braccia aperte una volta risolta la sua questione di famiglia (a fine mese sono attese buone notizie) e la Reggiana, in nome di un gentlemen agreement, si rimetterebbe alla volontà del difensore, nel pieno rispetto della sua vicenda. Il problema è che Magnani ieri si è infortunato: un guaio muscolare. Lo stop sarebbe di un paio di settimane, ma se nei prossimi giorni il problema dovesse avere tempi di recupero più lunghi, il ritorno al Palermo diventerebbe davvero molto complicato.
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