Corriere dello Sport: “Palermo, è la squadra dei ballottaggi: da Perin-Fortin a Pohjanpalo-Gabrielloni, Inzaghi ha l’imbarazzo della scelta”
Un Palermo sempre più ricco di alternative. Con il recupero certo di Perin e quello di Hernani ancora da verificare nel corso della settimana, Filippo Inzaghi vede aumentare ulteriormente le possibilità di scelta in vista della trasferta di Empoli. Dopo due settimane di sosta diventa complicato individuare una vera formazione tipo: praticamente in ogni reparto ci sono alternative di livello.
Come sottolinea Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, è esattamente la logica dei “doppi ruoli” richiesta da Inzaghi durante il mercato. Il tecnico voleva una rosa sufficientemente profonda per affrontare la durezza della stagione e, soprattutto, un periodo particolarmente intenso nel quale saranno numerosi i turni infrasettimanali, considerando anche la Coppa Italia.
Le rotazioni saranno dunque inevitabili. E già contro l’Empoli sono numerosi i dubbi che Inzaghi dovrà sciogliere.
Perin-Fortin, il primo grande ballottaggio
Uno dei dualismi più interessanti riguarda la porta. Perin ha ripreso ad allenarsi con il gruppo, il fastidio muscolare sembra completamente superato e l’ex Juventus sarà disponibile sabato.
Ma la scelta non è affatto scontata.
Paolo Vannini sul Corriere dello Sport evidenzia infatti le ottime prestazioni offerte da Fortin. Il giovane portiere ha sfruttato nel migliore dei modi l’occasione ricevuta e meriterebbe la conferma.
Dall’altra parte c’è però Perin, uno dei principali acquisti estivi del Palermo, arrivato per giocare e per garantire qualcosa in più alla squadra dopo l’infortunio di Joronen.
Il ruolo del portiere presenta dinamiche differenti rispetto agli altri e le certezze psicologiche hanno un peso rilevante. Inzaghi dovrà quindi riflettere attentamente prima di decidere chi difenderà i pali al Castellani.
Pohjanpalo-Gabrielloni, possibile staffetta
Un altro dubbio riguarda il centravanti, anche se in questo caso non esiste una vera discussione sulle gerarchie.
La titolarità di Pohjanpalo non è in discussione, ma il finlandese è stato sottoposto a impegni particolarmente pesanti e Inzaghi valuterà i report fisici al suo ritorno.
In caso di necessità è pronta la soluzione Gabrielloni. L’allenatore potrebbe anche scegliere una staffetta differente dal solito, facendo partire Pohjanpalo dalla panchina per utilizzarlo successivamente.
Cassandro insidia Pierozzi
Il ballottaggio sulla corsia destra della difesa sembra invece destinato a durare.
Pierozzi è un fedelissimo di Inzaghi ed è stato uno dei migliori nella passata stagione, ma finora non è riuscito a ripetere gli stessi standard.
Alle sue spalle spinge Tommaso Cassandro. Quando è stato utilizzato ha convinto per affidabilità e, secondo Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, in questo momento appare favorito.
Barba-Ceccaroni per giocare con Bani
Anche al centro della difesa rimane aperto un duello importante.
Bani è considerato indiscutibile, mentre per il posto al suo fianco il confronto è tra Ceccaroni e Barba.
Ceccaroni deve fare i conti con un concorrente particolarmente agguerrito come l’ex difensore del Como. In questo caso le decisioni di Inzaghi potranno dipendere dai dettagli e dalle esigenze specifiche di ogni singola partita.
Centrocampo affollato: scalpita anche Mazzitelli
È però in mezzo al campo che Inzaghi dispone del maggior numero di alternative.
L’arrivo di Mazzitelli ha ulteriormente aumentato la concorrenza. È ancora presto per immaginare l’ex Cagliari dal primo minuto, ma dopo quindici giorni di allenamenti in più potrebbe già fornire il proprio contributo a partita in corso.
Segre e Ranocchia sono finora sempre partiti titolari, ma alle loro spalle ci sono Estevez e il ritrovato Gomes, entrambi pronti a giocarsi le proprie possibilità.
Hernani torna a insidiare Palumbo
Il possibile recupero di Hernani aumenta infine la concorrenza anche sulla trequarti.
Palumbo resta avanti nelle gerarchie, ma il brasiliano, una volta recuperata completamente la condizione, avrà certamente le proprie occasioni.
Come evidenzia Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, quello costruito dal Palermo è dunque un organico nel quale i ballottaggi riguardano praticamente tutti i reparti. Perin-Fortin, Pierozzi-Cassandro, Ceccaroni-Barba, Pohjanpalo-Gabrielloni e Palumbo-Hernani sono soltanto alcuni dei dubbi che accompagneranno Inzaghi verso Empoli.
Un problema di abbondanza che risponde esattamente alla strategia scelta in estate: due alternative di livello per ogni ruolo, con l’obiettivo di affrontare un calendario destinato presto a diventare sempre più intenso.
