Corriere dello Sport: “Catanzaro, avanti con Gorgone: società e tecnico fanno quadrato per uscire dalla crisi”
Il Catanzaro sceglie la continuità e rinnova la fiducia a Giorgio Gorgone. Nonostante un avvio di campionato complicato e il penultimo posto in classifica, la società giallorossa non ritiene questo il momento di cambiare guida tecnica. La parola d’ordine è compattezza: lavorare, restare uniti e sfruttare la lunga sosta per correggere ciò che finora non ha funzionato.
Come scrive Carlo Talarico sul Corriere dello Sport, anche il programma della ripresa è stato modificato: gli allenamenti, inizialmente previsti per domani pomeriggio, ripartiranno già questo pomeriggio al PoliGiovino. Una scelta condivisa da squadra, area tecnica e società, arrivata nel segno della comunione d’intenti.
Gorgone ottiene tempo, ora serve la svolta
Un lungo confronto tra la dirigenza, Gorgone e il suo staff è servito a rinsaldare le motivazioni. La classifica resta tutt’altro che rassicurante, con il Catanzaro al penultimo posto e numeri negativi anche sul fronte delle reti realizzate e subite.
Secondo Carlo Talarico sul Corriere dello Sport, da una parte Gorgone ha ottenuto altro tempo dalla società, dall’altra è evidente la necessità di invertire rapidamente la rotta.
A pesare sono stati soprattutto gli errori individuali, che hanno accompagnato tutte le quattro trasferte disputate finora. A Vicenza, Pisa, Bolzano e infine Genova contro la Sampdoria, nonostante i blucerchiati fossero rimasti in inferiorità numerica, il risultato è stato sempre lo stesso: zero punti e molti rimpianti.
Le prestazioni, infatti, non sono mancate. Sono stati soprattutto gli episodi e gli errori dei singoli a compromettere quanto costruito dalla squadra.
La sosta per ritrovare morale e nuove soluzioni
La lunga pausa diventa così un’occasione preziosa per ricostruire il morale e portare l’intera rosa a una condizione fisica più omogenea. Lo staff potrà inoltre studiare soluzioni differenti, modificando qualche interprete e, se necessario, anche il sistema di gioco.
Il prossimo appuntamento sarà particolarmente impegnativo: l’11 ottobre il Catanzaro affronterà il Mantova, terzo in classifica e secondo soltanto al Palermo per punti conquistati. Una partita che rappresenterà un banco di prova importante per verificare la reazione dei giallorossi.
Uno spogliatoio ancora da amalgamare
Come evidenzia Carlo Talarico sul Corriere dello Sport, il compito di Gorgone non è semplice. La rosa presenta valori evidenti, ma anche calciatori di esperienza sono incappati in errori pesanti. A questo si aggiunge la necessità di tenere compatto uno spogliatoio rinnovato per circa metà dei suoi componenti e completato soprattutto nelle ultime settimane di mercato con diversi nuovi arrivi.
Il tempo per recuperare non manca, considerando che la stagione è ancora a settembre, ma i risultati negativi hanno inevitabilmente complicato il percorso.
Ha inciso anche la particolare situazione legata allo stadio. A causa dei profondi lavori di ristrutturazione del Ceravolo, il Catanzaro aveva chiesto di disputare lontano da casa le prime tre gare stagionali. Nell’unica partita giocata finora davanti al proprio pubblico, contro la Carrarese, oggi ultima in classifica, i giallorossi hanno invece conquistato tutti i punti raccolti in campionato.
Un anno fa cinque pareggi, oggi quattro sconfitte
Il confronto con la stagione precedente evidenzia ulteriormente il momento delicato. Un anno fa, dopo cinque giornate, il Catanzaro allenato da Alberto Aquilani aveva raccolto cinque pareggi consecutivi, risultati che avevano comunque provocato qualche malumore tra i tifosi.
Oggi il quadro è differente: le quattro sconfitte hanno inevitabilmente orientato in negativo l’umore dell’ambiente.
Nonostante questo, sottolinea ancora Carlo Talarico sul Corriere dello Sport, la società mantiene la barra dritta, seguendo la linea già adottata nelle stagioni precedenti. L’intenzione è concedere altre opportunità alle scelte compiute durante l’estate e pienamente condivise con l’area tecnica.
Per Gorgone, dunque, arriva ancora fiducia. La sosta dovrà però servire per correggere gli errori e preparare una risposta concreta: alla ripresa contro il Mantova il Catanzaro sarà chiamato a mostrare i primi segnali di inversione di tendenza.
