Il Mattino di Avellino: “Avellino-Palermo, Nesta prepara la sfida: dubbi e ballottaggi verso il big match”

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L’Avellino prova a riportare l’attenzione sul campo. Dopo una settimana inevitabilmente condizionata dalle voci legate al possibile arrivo di Rodriguez, per i biancoverdi è arrivato il momento di concentrarsi sulla sfida contro il Palermo. Un appuntamento importante, al quale Alessandro Nesta sta preparando la squadra cercando di tenere lontane distrazioni ed euforia.

Come racconta Titti Festa su Il Mattino di Avellino, negli ultimi giorni l’attenzione dell’ambiente irpino è stata catalizzata dall’affare Rodriguez, capace di mettere quasi in secondo piano non soltanto le iniziative dedicate ai Lupi a Volturara e Pratola, ma persino la proposta del presidente Angelo D’Agostino al sindaco Pizza per lavorare insieme alla realizzazione di un nuovo stadio.


Nesta tiene alta la tensione

Sul terreno di gioco, però, la priorità è una sola: il Palermo. Nesta ha scelto di lavorare a porte chiuse al Partenio-Lombardi, mantenendo alta la concentrazione del gruppo. Le gerarchie, almeno in questa fase della stagione, non sembrano scolpite nella pietra: veterani e giovani devono conquistarsi spazio e fiducia durante la settimana.

Secondo quanto riferisce ancora Titti Festa sulle colonne de Il Mattino di Avellino, il tecnico dovrà gestire soprattutto le condizioni fisiche di alcuni elementi. Lorenzo Simic, alle prese con una lesione di media entità al soleo sinistro, dovrebbe tornare soltanto dopo la sosta per le nazionali. Da valutare invece Favilli, frenato da un sovraccarico al bicipite femorale sinistro, e Palmiero, a sua volta alle prese con problemi muscolari.

Avellino, le possibili scelte contro il Palermo

Davanti a Martinelli, protagonista di una grande prestazione al Braglia, Nesta potrebbe affidarsi a Izzo, Venturi ed Enrici. L’assenza di Simic apre quindi spazio a una soluzione già pronta all’interno della rosa.

Più articolato il discorso a centrocampo. Nell’ultima uscita Palumbo è stato utilizzato in cabina di regia, con Di Maggio e Besaggio ai suoi lati. Le alternative, tuttavia, non mancano. Sounas rappresenta una soluzione concreta e il suo eventuale impiego consentirebbe a Palumbo di essere riportato in una posizione maggiormente congeniale alle sue caratteristiche. Resta a disposizione anche Faticanti, fin qui utilizzato pochissimo.

Sugli esterni Missori potrebbe essere nuovamente preferito a Cancellotti, mentre Moruzzi punta alla conferma. Davanti il riferimento principale resta Raffaele Russo. Al suo fianco Cheddira, non ancora al massimo, sembra partire leggermente avanti rispetto a Biasci. Fila è indisponibile, mentre Pandolfi appare più indietro nelle gerarchie.

Come sottolinea Il Mattino di Avellino nell’articolo firmato da Titti Festa, questa impostazione sarebbe valida nell’ipotesi di una conferma del 3-5-2. Con Nesta, tuttavia, non sono da escludere variazioni e soluzioni differenti studiate appositamente per mettere in difficoltà il Palermo.

Palermo, tre assenze per Inzaghi

Anche Pippo Inzaghi deve fare i conti con l’infermeria. Il Palermo dovrebbe presentarsi in Irpinia senza Peda, Strefezza e Hernani. Il primo è alle prese con il trauma distorsivo alla caviglia destra accusato contro il Mantova in Coppa Italia; Strefezza è frenato da una contrattura muscolare, mentre Hernani deve smaltire un problema al polpaccio.

Dal punto di vista tattico, Inzaghi dovrebbe riproporre un 4-2-3-1 piuttosto fluido, destinato ad assumere caratteristiche più vicine al 4-3-3 quando i rosanero non sono in possesso del pallone.

Tra i pali dovrebbe essere confermato Perin. Bani e Ceccaroni sono candidati a guidare il reparto centrale, con Augello sulla sinistra e il ballottaggio Pierozzi-Cassandro sulla corsia destra.

A centrocampo Ranocchia e Segre restano punti di riferimento, ma Gomes potrebbe rappresentare una delle novità dal primo minuto. Sullo sfondo c’è inoltre la situazione legata a Mazzitelli, indicato come vicino alla firma.

Nel reparto offensivo Inzaghi dovrebbe invece puntare ancora sull’asse nordico formato da Johnsen e Pohjanpalo. Con Strefezza indisponibile, Vavassori è tra i principali candidati a completare il reparto dal primo minuto.

Secondo la ricostruzione proposta da Titti Festa per Il Mattino di Avellino, saranno dunque diversi i ballottaggi da sciogliere su entrambi i fronti prima del fischio d’inizio, con Nesta e Inzaghi chiamati a trovare le soluzioni migliori anche in funzione delle assenze.

Partenio-Lombardi, cresce l’attesa

Intanto ad Avellino sale la febbre per il match. L’entusiasmo generato dalle due vittorie consecutive dei Lupi, unito inevitabilmente all’eco della trattativa Rodriguez, sta spingendo la prevendita.

I biglietti acquistati hanno già raggiunto quota duemila circa e, con l’apertura della vendita libera, il dato è destinato a crescere. Tutto lascia quindi immaginare un Partenio-Lombardi pronto a trasformarsi in una cornice particolarmente calda per una delle sfide più attese del turno di Serie B.