Gazzetta dello Sport: “Malagò conferma il sogno Guardiola: «Per lui siamo pronti a fare un’eccezione»”

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Il sogno della FIGC si chiama ancora Pep Guardiola. Come racconta Elisabetta Esposito sulla Gazzetta dello Sport, il presidente federale Giovanni Malagò ha parlato apertamente, per la prima volta, del tecnico catalano, confermando che i contatti sono reali e che la Federazione è pronta a fare uno sforzo economico pur di convincerlo ad accettare la panchina della Nazionale.

Intervistato da Cronache di Spogliatoio, Malagò ha ribadito che la scelta del nuovo commissario tecnico sarà condivisa con il direttore tecnico Paolo Maldini, ma ha anche affrontato il tema del budget. La Gazzetta dello Sport riporta le sue parole: «Si son fatte delle eccezioni, eccezioni che possono riguardare il nome che in queste ore è così prepotente, quello di Pep Guardiola. Eccezioni per motivi ovvi che non sto qui a spiegare».


Secondo la Gazzetta dello Sport, si tratta della prima vera conferma della volontà della FIGC di fare un investimento straordinario per arrivare all’ex allenatore del Manchester City, nonostante le difficoltà economiche più volte evidenziate dalla Federazione.

Malagò ha inoltre confermato che il dialogo con Guardiola è ancora aperto. «Non è detto che questa cosa vada in porto, credo però sia stato comunque giusto e importante aprire un dialogo e tenerlo vivo, tenerlo caldo», ha spiegato il presidente federale, aggiungendo che il confronto con altri candidati non rappresenta una mancanza di rispetto e che la lista dei possibili Ct resta più ampia di quanto emerso finora.

La Gazzetta dello Sport racconta che Maldini e Leonardo stanno facendo il massimo per convincere Guardiola. Durante il viaggio dello scorso fine settimana a Barcellona, avrebbero presentato al tecnico un progetto molto articolato, proponendogli anche la possibilità di costruire una rete di collaboratori e osservatori di sua fiducia per consentirgli di conciliare meglio gli impegni professionali con la vita familiare.

Sempre secondo la Gazzetta dello Sport, nel progetto illustrato a Guardiola rientrerebbe anche la possibilità di partecipare alla scelta del futuro allenatore dell’Under 21, individuando un profilo in linea con la sua filosofia calcistica e creando così una continuità tecnica all’interno dell’intera filiera azzurra.

Il principale ostacolo resta però la volontà di Guardiola di prendersi un periodo di pausa. Dopo la conclusione della sua esperienza al Manchester City, il tecnico avrebbe promesso alla famiglia di fermarsi per qualche tempo e sarebbe orientato a rimanere a Barcellona, pur continuando a riflettere sulla proposta italiana.

Qualora dovesse arrivare un rifiuto definitivo, la Gazzetta dello Sport spiega che la candidatura di Andrea Pirlo acquisterebbe ulteriore forza. L’ex allenatore della Juventus viene considerato il principale piano alternativo, mentre Roberto Mancini resta in corsa e Antonio Conte appare più defilato.

Il quotidiano conclude sottolineando che la FIGC attenderà ancora alcuni giorni prima di una decisione definitiva. Nessun ultimatum sarà posto a Guardiola: la priorità resta capire se il tecnico catalano sarà disposto a guidare il nuovo progetto della Nazionale.