Verona verso il Vicenza, Baroni: «Con l’Ascoli errori gravi, ma la prestazione c’è stata»

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Marco Baroni ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del derby contro il Vicenza, tornando sulla gara contro l’Ascoli e analizzando il momento del Verona. Il tecnico gialloblù ha difeso la propria squadra, sottolineando la necessità di correggere gli errori commessi e di ritrovare fiducia e convinzione.

«Il risultato con l’Ascoli ci ha penalizzato oltre misura»

Baroni ha spiegato di voler ripartire dalla prestazione offerta dalla squadra, nonostante il risultato negativo. «È vero, è un derby, ma al di là di questo i nostri tifosi ci hanno sempre dato fiducia, come domenica scorsa quando ci sono stati vicini fino al 90′. Abbiamo bisogno di questo, sarà un incentivo in più. Io parto sempre dalla prestazione, quella non possiamo sbagliarla: è chiaro che il risultato con l’Ascoli ci ha penalizzato oltre misura rispetto a quanto fatto in campo, ma ci serve per crescere e migliorare».


L’allenatore ha poi ribadito la propria fiducia nel gruppo: «La strada l’abbiamo tracciata anche su quella prestazione: il risultato non ci piace, abbiamo commesso errori che dobbiamo eliminare. Io vivo di entusiasmo e ho grande fiducia, e voglio trasmetterla prima di tutto alla squadra: sarà un anno difficile, ma il passo lo dobbiamo fare noi, partendo da me come allenatore. Vogliamo sempre un passettino in più, e domani lo dobbiamo mettere dentro».

«Stare tutti insieme è il fulcro per cambiare marcia»

Baroni ha sottolineato l’importanza dell’unità dell’ambiente per superare le difficoltà. «Non c’è dubbio che intorno a questo Verona, reduce da un’annata difficile, quella negatività sia riaffiorata nel momento in cui siamo stati raggiunti dall’Ascoli. Stare tutti insieme è il fulcro per cambiare marcia, soprattutto affrontando un ambiente come quello del Padova, che di entusiasmo ne ha tantissimo: sarà una partita difficilissima, ma sono le partite difficili che alzano il livello».

E sul gruppo ha aggiunto: «Io non sono così, voglio migliorarmi e voglio migliorarli. Solo attraverso prestazioni convincenti e risultati possiamo invertire la rotta: la mia attenzione è rivolta solo lì».

Zappa e Dawidowicz

Il tecnico ha parlato anche di Gabriele Zappa, appena arrivato dal Cagliari: «Devo ancora fare una chiacchierata con lui e valutarlo con più calma. Ha comunque lavorato sempre con la squadra ed è entrato domenica: valuterò la sua disponibilità per la gara di domani».

Su Dawidowicz, invece: «Sì, l’ho messo subito in campo perché mi serviva: lo considero un giocatore che conosce l’ambiente e ha fatto un percorso importante. Non era al 100% della condizione, ma con la sua esperienza può assorbire questo tipo di difficoltà iniziali, che sono anche fisiologiche».

«Non voglio entrare nel discorso mercato»

Baroni ha preferito non soffermarsi sulle possibili operazioni in entrata, ribadendo di voler lavorare con gli elementi attualmente a disposizione.

«Non voglio nemmeno lontanamente entrare nel discorso mercato: lavoro su chi c’è, la mia attenzione e quella del mio staff è tirare fuori il meglio da questi giocatori. Non metterei mai un calciatore a fare un ruolo che non gli appartiene: il tema in questo momento non riguarda i singoli, ma la squadra».

L’obiettivo è chiaro: «Dobbiamo fare una prestazione di altissimo spessore, sia fisico che tecnico: la squadra lo può e lo deve fare».

«Serve più convinzione»

Per aumentare la concretezza offensiva, Baroni punta soprattutto sull’aspetto mentale.

«Più che un cambio di uomo, voglio dare quell’energia, quella fiducia e quella convinzione che ho io: è lì dentro che la squadra deve trovare qualcosa in più, quella che a volte viene chiamata cattiveria ma è più semplicemente convinzione. Con l’Entella la squadra aveva fatto bene, dobbiamo continuare su quella strada senza mai avere dubbi».

Infine, il tecnico ha aggiornato sulla situazione di Mosquera, Tagne e Korac, spiegando anche come affrontare gli errori commessi contro l’Ascoli.

«Mosquera ha fatto il suo percorso, è rientrato da due giorni con la squadra. Tagne è un ragazzo interessante, un centrale difensivo che ha bisogno del suo percorso di crescita: vorrei farlo lavorare con noi e farlo crescere gradualmente».

Su Korac: «Korac si è inserito molto bene, ha dedizione e impegno, ma in questo momento devo fare delle scelte: viene da un’annata in cui giocava a tre, ma è ineccepibile nel lavoro svolto fin dal primo giorno, troverà il suo spazio».

E sugli errori commessi contro l’Ascoli, Baroni è categorico: «Vanno guardati negli occhi, li abbiamo analizzati senza vergogna. Si guardano, si affrontano, e così si cresce: certe situazioni si lavorano proprio per non ripeterle».