Tuttosport: “Bedin apre al cambiamento: playoff da rivedere, ma senza tradire il merito sportivo”
I playoff di Serie B si confermano uno dei prodotti più apprezzati del calcio italiano, sia dal punto di vista sportivo sia sotto il profilo mediatico. Tuttavia, l’edizione appena conclusa ha riacceso il dibattito sulla formula e sulla necessità di introdurre correttivi che tengano maggiormente conto delle differenze emerse durante la regular season. Un tema che, come evidenzia Tuttosport, è stato affrontato direttamente dal presidente della Lega B Paolo Bedin.
I numeri certificano il successo della fase finale del campionato. Come sottolinea Tuttosport, nei playoff sono stati realizzati complessivamente 20 gol, con una media di 2,5 reti a partita. Sugli spalti si sono registrati 116.547 spettatori totali, con il picco rappresentato dagli oltre 33 mila presenti al “Renzo Barbera” per Palermo-Catanzaro. Ottimi anche i dati televisivi, con circa un milione e mezzo di telespettatori complessivi per le due finali.
Importanti anche i risultati sul fronte digitale. I canali ufficiali della Lega B hanno totalizzato 71,5 milioni di visualizzazioni dall’inizio dei playoff, mentre soltanto nella giornata della finale sono state registrate 5 milioni di visualizzazioni su Instagram. Numeri che confermano la crescente attrattività del torneo.
Tra i dati più significativi emergono inoltre quelli relativi alla valorizzazione dei giovani e dei calciatori italiani. Il 69% dei giocatori impiegati nei playoff è stato italiano, mentre gli Under 23 italiani hanno rappresentato l’81,15% dei giovani utilizzati. Un quarto delle reti realizzate è stato inoltre firmato da calciatori Under 23.
Intervenuto a “Radio Anch’io Sport”, Paolo Bedin ha celebrato il successo dell’evento senza nascondere la necessità di aprire una riflessione sul regolamento. «I playoff hanno regalato spettacolo, complimenti ai vincitori del Monza ma anche al Catanzaro che ha disputato un playoff straordinario e tenuto vivo il risultato fino all’ultimo. La formula va mantenuta, con alcune riflessioni sul tema dei punti di distacco, ma è giusto premiare chi nella regular season ha fatto più punti».
Le dichiarazioni del presidente della Lega B riprendono un tema già evidenziato da Tuttosport prima dell’inizio degli spareggi promozione. In questa stagione, infatti, tra il Monza, terzo classificato, e l’Avellino, ottavo, c’erano ben 27 punti di differenza. Un divario considerevole che ha alimentato il dibattito sull’opportunità di consentire a squadre con percorsi così differenti di giocarsi la promozione attraverso lo stesso percorso playoff.
Come osserva Tuttosport, si è verificata una situazione inedita. Da una parte club come Monza e Palermo, impegnati fino all’ultimo nella corsa alla promozione diretta; dall’altra formazioni come l’Avellino, che durante la stagione avevano anche rischiato di essere coinvolte nella lotta per non retrocedere prima della rimonta finale che ha consentito loro di conquistare un posto negli spareggi.
Proprio a questa situazione fanno riferimento le parole di Bedin sui «punti di distacco». Una riflessione che potrebbe portare a modifiche regolamentari senza però snaturare la formula attuale. L’ipotesi presa in considerazione è quella di introdurre una soglia massima di distacco tra la terza classificata e le squadre ammesse ai playoff, individuando un margine compreso tra i 10 e i 15 punti.
Qualora non fossero presenti sei squadre all’interno di tale perimetro, il format potrebbe essere rimodulato, magari eliminando il turno preliminare oppure riducendolo a una sola gara, per iniziare direttamente dalle semifinali, come accadeva in passato.
Resta però un principio considerato fondamentale da tutti gli attori coinvolti. Come ribadito da Bedin e sottolineato da Tuttosport, il miglior piazzamento ottenuto nella regular season deve continuare a rappresentare un vantaggio concreto. Un concetto che punta a valorizzare il lavoro svolto durante l’intero campionato e a preservare il merito sportivo.
La discussione è aperta e accompagnerà i prossimi mesi, ma una certezza emerge già con forza: i playoff di Serie B continuano a rappresentare uno degli appuntamenti più seguiti e spettacolari del calcio italiano.
