Serie B, torna il “cartellino verde”: premiato anche Joronen per fair play
La Serie B rilancia il valore del fair play con il ritorno del “cartellino verde”, il riconoscimento dedicato ai gesti di correttezza e lealtà sportiva compiuti durante le partite del campionato cadetto. Tra i primi calciatori premiati figura anche Jesse Joronen, portiere del Palermo, protagonista di un episodio di grande sportività.
Il premio, introdotto per la prima volta nella stagione 2015/2016, viene reintrodotto dalla Lega Serie B con l’obiettivo di valorizzare comportamenti positivi in campo e promuovere i valori del rispetto e della correttezza.
A spiegare il significato dell’iniziativa è stato il presidente della Lega B Paolo Bedin.
«Abbiamo bisogno di esempi positivi, di comportamenti e atteggiamenti che valorizzino i principi di lealtà sportiva, etica e rispetto. Individuarli all’interno delle nostre partite, evidenziarli e premiarli permette di elevarne il valore nella speranza di generare un effetto domino».
I cartellini verdi saranno assegnati da una commissione interna della Lega Serie B, comunicati ufficialmente e consegnati ai protagonisti al termine del campionato nel corso di un evento dedicato.
Il gesto di Joronen in Pescara-Palermo
Tra i primi tre episodi premiati figura quello avvenuto nella sfida Pescara-Palermo, valida per la 27ª giornata di Serie B. Durante la partita l’arbitro Fabio Maresca, nel dubbio su un calcio d’angolo assegnato al Pescara, ha chiesto conferma proprio al portiere rosanero.
Joronen ha ammesso il tocco concedendo il corner agli avversari. Un gesto apprezzato anche dagli stessi giocatori del Pescara: dopo la decisione il direttore di gara gli ha stretto la mano e Insigne è andato personalmente a ringraziarlo.
Gli altri episodi premiati
Gli altri due cartellini verdi assegnati riguardano Andrea Fulignati e Tommaso Fumagalli.
Nel corso della gara Frosinone-Empoli, il portiere dell’Empoli Fulignati è stato colpito dall’esplosione di un petardo caduto vicino ai suoi piedi. Dopo un primo momento di stordimento ha però deciso di proseguire la partita senza alimentare tensioni.
Il terzo episodio è avvenuto in Südtirol-Reggiana. Durante la gara il portiere Cragno si è fermato per un infortunio dopo aver controllato il pallone fuori area. Fumagalli, invece di approfittare della porta sguarnita, ha scelto di mettere il pallone fuori dal campo per consentire le cure al portiere avversario.
Tre episodi che la Lega Serie B ha deciso di premiare per sottolineare come il calcio possa essere anche esempio di rispetto e sportività.
