Sampdoria-Palermo 3-3: le pagelle del match
Il Palermo, di remuntada, agguanta nel finale il pareggio contro la Sampdoria. Una partita da crepacuore. Ad andare in vantaggio, nei minuti finali del primo tempo, sono proprio i ragazzi di Inzaghi grazie all’autore di Abildgaard. Nella ripresa ribaltano i padroni di casa con la rete di Begic al 50′ e Pierini al 53′, al quale si aggiunge la rete di Cherubini al 68′ i siciliani accorciano con Augello al 78′ per poi trovare la decisiva rete finale con Ceccaroni al 92′. Di seguito le pagelle dei rosanero:
JORONEN 5,5: Per la seconda volta in stagione subisce tre gol in un match, ma sulle marcature dei padroni di casa può fare veramente poco perché gli avversari approfittano delle dormite difensive.
PEDA 5,5: In una sola occasione si perde Pierini ma è decisivo perché l’ex Sassuolo è più lesto e arriva prima sul cross di Brunori trovando il gol del momentaneo 2-1. Deve lasciare il campo con l’aiuto dei medici.
Dal 62′ CECCARONI 6: Trova il gol del 3-3 proprio quando sembrava impossibile e permette ai suoi di allungare la striscia positiva. Disattento sul gol di Cherubini che lo salta e porta i suoi sul 3-1, bravo poi a rimediare.
BANI 6: Dopo 33 secondi commette un fallo che gli costa un cartellino giallo. I suoi trovano il gol che viene annullato per un fallo, molto discutibile, da parte sua. Deve lottare con Brunori che fino a qualche settimana fa affrontava in allenamento e riesce a non farsi superare mai. Nel finale spinge anche lui.
MAGNANI 5: Inizia con qualche difficoltà vista l’aggressività della Sampdoria e non riesce a rimediare. Sta prendendo le misure con il gioco di Inzaghi che al braccetto chiede gli inserimenti, in qualche occasione se lo concede. Non sempre sembra lucido, appare appesantito e non al meglio della condizione dopo l’infortunio che l’ha tenuto fuori prima di arrivare al Palermo.
Dal 67′ LE DOUARON 5,5: Non porta qualità ed imprevedibilità nella trequarti.
PIEROZZI 5,5: Alla mezz’ora ha la prima occasione per i suoi, prova a sorprendere di testa Martinelli ma è impreciso. Un paio di minuti trova anche il gol, poi annullato per l’intervento del var. Ha una clamorosa occasione al 90′ ma spedisce fuori. Oggi è apparso più propositivo rispetto alle ultime uscite.
GOMES 6: È solo la sesta da titolare in campionato, cerca la posizione tra le linee e qualche inserimento. Da un calcio di punizione da lui guadagnato nasce il gol del vantaggio. Lascia spazio a Segre perché ammonito
dal 46′ SEGRE 5,5: Segue l’inserimento di Cherubini ma gli lascia tutto lo spazio ed il tempo per andare in gol. Non si inserisce come fa solitamente.
RANOCCHIA 6: Nei primi 3′ due errori grossolani nella gestione del pallone. Il primo costringe Bani ad un fallo che gli costa il cartellino giallo poi alza i giri del motore e non sbaglia più. Vicino al gol, con un bel destro da fuori, sul finale del primo tempo. Nella ripresa lotta.
Dall’83’ VASIC SV:
AUGELLO 6: Mette lo zampino nel gol del vantaggio dei suoi gol dei con una decisiva deviazione di testa sul calcio di punizione di Palumbo, con la sfera poi mandata nella propria porta da Abildgaard. Si addormenta e si lascia tempo e modo a Di Pardo di controllare la sfera poi servita a Begic per il gol. Trova il gol, con un bel sinistro, che fa sperare i suoi fino alla fine che poi trovano il pareggio.
JOHNSEN 6: Prima da titolare in rosanero dopo i primi minuti contro l’Empoli. Cerca qualche giocata di fino una di queste sul gol, poi annullato di Pierozzi con una rabona. Prova un colpo di tacco che permette alla Samp poi di andare sul 3-1. Deve ancora trovare l’intesa con i compagni.
Dall’84’ GYASI SV:
PALUMBO 6,5: Dai sui piedi arrivano i passaggi decisivi per le tre reti del Palermo. Il primo gol arriva su un calcio di punizione ben tagliato e potente, deviato da Augello e poi da Abildgaard si sblocca il match. Da una sua splendida giocata sulla destra arriva poi il cross e, dopo le deviazioni, il gol che permette ad Augello di accorciare le distanze. Su un altro calcio di punizione arriva il gol del 3-3 di Ceccaroni. Decisivo questa sera.
POHJANPALO 5: Oggi non riesce ad essere decisivo, come spesso gli capita, quando tocca i pochi palloni giocabili. È troppo isolato e non ha modo di incidere.
INZAGHI 6: Dovrà sicuramente capire cosa non è andato ad avvio ripersa. Un blackout ha permesso ai padroni di casa di ribaltare il match, però la forza di volontà ha permesso di agguantare il pareggio nei minuti finali. I padroni di casa, in avvio match, sembrano avere un giro palla più fluido ma i suoi sono cinici e trovano il gol del vantaggio nei minuti finali del primo tempo. La ripresa inizia con un i liguri bravi a ribaltare il match dal 50′ al 53′ andando sul 3-1 al 68′ con Cherubini. La squadre reagisce e agguanta il pari nei minuti finali.
