Repubblica: “Venerdì arriva il Palermo. Sette giorni per rifare il Bari, a Longo servono più rinforzi”
Una settimana per cambiare volto. La vittoria di Cesena non modifica i programmi del Bari, che ha tempo fino alle 20 di lunedì prossimo per completare una profonda rivoluzione invernale. Come racconta Enzo Tamborra su la Repubblica Bari, il blitz del Manuzzi non ha spostato di una virgola le esigenze di mercato delineate dal club biancorosso.
Moreno Longo è stato chiaro fin da subito. «Il risultato non sposta di una virgola le nostre esigenze di mercato», ha ribadito il tecnico torinese, come riportato da la Repubblica Bari. Intanto, da ieri fanno parte del gruppo il centrocampista portoghese Tomás Esteves, arrivato in prestito dal Pisa, e l’attaccante albanese Marvin Cuni, prelevato dal Rubin Kazan con la formula del prestito con diritto di riscatto. Innesti che si aggiungono a quelli già definiti nelle scorse settimane: Andrea Cistana, Giacomo Stabile e Giacomo De Pieri. Ma il lavoro del direttore sportivo Valerio Di Cesare, sottolinea Enzo Tamborra su la Repubblica Bari, è ancora a metà.
Servono almeno altri quattro rinforzi: un difensore, due centrocampisti e un trequartista, per consentire a Longo di modellare definitivamente il 3-4-1-2 o il 3-4-2-1. In difesa l’obiettivo principale resta l’olandese Cas Odenthal, in uscita dal Sassuolo, anche se il club neroverde dovrà prima individuare un sostituto. Come evidenzia ancora la Repubblica Bari, sarebbe un titolare per un reparto che ha salutato Francesco Vicari, destinato a chiudere la stagione alla Reggiana.
Il reparto che più necessita di correttivi, però, è il centrocampo. Anche a Cesena, nonostante la vittoria, il Bari ha mostrato fragilità evidenti. Verreth e Braunöder potrebbero restare, ma non saranno più centrali nel progetto. L’arrivo di Esteves rappresenta soltanto il primo passo di una rifondazione di una linea mediana che, come scrive Enzo Tamborra su la Repubblica Bari, si è rivelata uno dei principali bluff della campagna estiva.
Nei giorni scorsi sembrava vicino un ritorno di Leonardo Benedetti dalla Sampdoria, ma la trattativa ha subito una frenata: nel gioco di Longo servono centrali puri e una mezzala, più che un profilo di inserimento. Il riferimento resta il Bari della scorsa stagione, costruito sull’equilibrio tattico di Benali e sulla capacità di interdizione di Maita. Per la fase offensiva, invece, il tecnico punta sull’estro dei giocatori alle spalle delle punte.
A Cesena Longo ha dato spazio ai giovani De Pieri e Rao, con quest’ultimo premiato dal gol all’esordio in biancorosso. Ma anche in quella zona del campo l’obiettivo è alzare il livello. Prima dell’arrivo di Longo il Bari aveva corteggiato Caso, poi finito al Monza, e nei giorni scorsi ha provato senza successo ad avvicinare Trimbolli del Mantova. Secondo la Repubblica Bari, da Modena è rimbalzata anche la voce di un interessamento per Di Mariano, finito ai margini nel Modena di Sottil.
Con l’arrivo di Cuni prende forma anche un attacco a due punte: Longo può contare sul fiuto del gol di Moncini, già a quota sei reti, sull’esperienza di Gytkjaer e sulla profondità garantita dall’attaccante albanese. Ma l’obiettivo resta chiaro: già venerdì sera, al San Nicola contro il Palermo, si inizieranno a intravedere gli effetti della rivoluzione in corso.
Sul fronte uscite, infine, il Bari lavora per sfoltire una rosa che rischia di restare sovraccarica. Dopo Vicari, appaiono ormai fuori dal progetto Partipilo, Antonucci, Darboe, Maggiore e forse anche Castrovilli. Come conclude Enzo Tamborra su la Repubblica Bari, non sarà semplice trovare loro una sistemazione, con il rischio concreto di ritrovarsi giocatori fuori lista ma ancora a libro paga.
