Repubblica Palermo: “Pisa-Palermo 3-3, rimonta da grande squadra. Inzaghi cambia tutto, ma perde Bani e Pierozzi”
Una partita dai due volti, una rimonta spettacolare e un pareggio che conferma il carattere della capolista. Il Palermo torna dall’Arena Garibaldi con un 3-3 contro il Pisa, dopo essere stato sotto di due reti nel primo tempo e aver ribaltato il risultato nella ripresa. Come racconta Valerio Tripi su Repubblica Palermo, la formazione di Filippo Inzaghi dimostra di saper reagire alle difficoltà, conservando l’imbattibilità, ma deve fare i conti con gli infortuni di Mattia Bani e Niccolò Pierozzi.
Le scelte di Inzaghi e il doppio vantaggio del Pisa
Secondo la ricostruzione di Valerio Tripi sulle pagine di Repubblica Palermo, Inzaghi sceglie inizialmente il 4-3-3, affidando a Ranocchia il ruolo di vertice basso del centrocampo, con Mazzitelli mezzala destra ed Estevez sul versante opposto. In attacco Gyasi viene preferito a Vavassori per completare il tridente con Pohjanpalo e Johnsen, mentre davanti a Perin agiscono Pierozzi, Bani, Peda e Augello.
L’avvio è equilibrato, con il Palermo impegnato soprattutto a studiare le intenzioni del Pisa. Al 18′ Gyasi prova a rendersi pericoloso di testa, senza trovare la porta. Al 26′, però, i padroni di casa passano in vantaggio: Zanon riceve il pallone sulla destra e serve Pittarello, lasciato libero di concludere da pochi passi.
Alla mezz’ora arriva anche il primo problema fisico per i rosanero. Bani accusa un infortunio alla coscia sinistra ed è costretto a lasciare il campo, sostituito da Magnani. Poco dopo Ranocchia impegna Confente, ma il Palermo non riesce a costruire altre occasioni nitide. Al 40′ il Pisa raddoppia ancora con Pittarello, che sfrutta una situazione di calcio d’angolo e trova la doppietta personale.
La svolta nella ripresa: Johnsen, Peda e Vavassori
Come evidenzia Valerio Tripi su Repubblica Palermo, la partita cambia completamente dopo l’intervallo. Inzaghi lascia negli spogliatoi Ranocchia e Gyasi, inserendo Hernani e Vavassori. Il Palermo rientra in campo con maggiore convinzione, alzando il ritmo e rendendosi subito pericoloso.
Johnsen impegna inizialmente Confente con una conclusione centrale, poi trova la rete che riapre l’incontro. L’attaccante norvegese sfrutta un ottimo suggerimento di Augello, supera la resistenza di Zanon e batte il portiere anche grazie a una deviazione del difensore. È il suo sesto gol in campionato.
Passano appena quattro minuti e arriva il pareggio. Sugli sviluppi di un pallone messo in area da Hernani, Peda è il più rapido a raccogliere una respinta della difesa e conclude con precisione sotto l’incrocio dei pali.
La serata, però, continua a riservare difficoltà alla formazione rosanero. Al 17′ della ripresa anche Pierozzi deve abbandonare il terreno di gioco per un infortunio alla spalla sinistra. Al suo posto entra Cassandro.
Nonostante il secondo cambio obbligato, il Palermo completa la rimonta. Vavassori legge perfettamente il suggerimento di testa di Estevez, controlla il pallone e supera Confente con una conclusione diagonale, portando i rosanero sul 3-2.
Marras firma il pareggio, Palermo imbattuto
La squadra di Inzaghi prova a sfruttare gli spazi concessi dal Pisa e sfiora anche la quarta rete in contropiede. I nerazzurri, però, riescono a riorganizzarsi e trovano il gol del definitivo 3-3 con Marras, bravo a indirizzare il pallone verso il palo lontano con una conclusione di sinistro.
Nel finale Inzaghi inserisce Ceccaroni al posto di Pohjanpalo per rafforzare il reparto difensivo. La stanchezza comincia a farsi sentire e i due cambi obbligati per infortunio pesano sulla gestione della partita.
Valerio Tripi, nel suo racconto su Repubblica Palermo, sottolinea come i rosanero continuino comunque a cercare la vittoria durante i sette minuti di recupero, prestando attenzione a non concedere spazi alle ripartenze avversarie.
Il risultato non cambia più. Il Palermo lascia Pisa con un punto, qualche rimpianto per il vantaggio non conservato e la soddisfazione di aver mostrato una reazione importante dopo un primo tempo complicato. La principale preoccupazione riguarda adesso le condizioni di Bani e Pierozzi, due elementi importanti per la difesa di Inzaghi.
