Repubblica Palermo: “Partenze lanciate e amnesie. Ma il saldo resta in attivo”

palermo sampdoria 3-1 (42)

Un Palermo che parte fortissimo, colpisce quasi sempre nei primi minuti e indirizza immediatamente le partite. Ma anche una squadra che, una volta preso il controllo, continua a concedersi qualche passaggio a vuoto di troppo. È questa la doppia faccia dei rosanero analizzata da Massimo Norrito su Repubblica Palermo dopo il successo per 3-1 contro la Sampdoria.

I numeri raccontano bene l’approccio della squadra di Filippo Inzaghi: gol al 14’ contro il Lecce in Coppa Italia, al 4’ con la Juve Stabia, al 9’ contro il Mantova e ancora al 9’ con la Sampdoria. L’unica eccezione è Arezzo, dove il primo gol è comunque arrivato al 21’.


Un Palermo affamato fin dal primo minuto

Secondo Massimo Norrito su Repubblica Palermo, queste partenze fotografano una squadra arrembante e affamata, che entra in campo con la volontà di dimostrare la propria superiorità.

È la faccia migliore del Palermo, quella sulla quale sono stati costruiti i risultati di questo avvio di stagione e il primo posto in classifica.

Una caratteristica ormai diventata ricorrente nelle prime cinque partite ufficiali: i rosanero riescono quasi sempre a prendere immediatamente in mano la gara e a trovare rapidamente la via del gol.

L’altra faccia: i passaggi a vuoto

C’è però anche un aspetto sul quale lavorare. Repubblica Palermo pone l’attenzione sui momenti di amnesia che si sono ripetuti in diverse partite.

Contro la Juve Stabia il Palermo è comunque riuscito a gestire la situazione correndo pochi rischi. Più evidente quanto accaduto ad Arezzo: avanti 2-0, i rosanero si sono fatti raggiungere sul 2-2 prima che il guizzo finale di Augello consegnasse la vittoria.

Uno scenario simile si è verificato contro il Mantova. Anche in quel caso il Palermo aveva costruito un doppio vantaggio, prima di subire la rimonta e successivamente dilagare.

Anche contro la Samp la partita si è riaperta

Lo stesso campanello d’allarme è suonato nella sfida con la Sampdoria.

La formazione di Inzaghi sembrava avere la partita sotto controllo, ma ha permesso ai blucerchiati di riaprirla. Soltanto successivamente Palumbo ha fissato il risultato sul definitivo 3-1, spegnendo le speranze della Samp.

Come evidenzia Massimo Norrito su Repubblica Palermo, si tratta di episodi differenti per gravità, ma accomunati dalla necessità di eliminare quei momenti nei quali il Palermo perde temporaneamente il controllo della gara.

Inzaghi deve eliminare i blackout

Dopo appena cinque partite ufficiali sarebbe comunque difficile pretendere una macchina già perfetta. Anche gli avversari, sottolinea Repubblica Palermo, hanno qualità e capacità di mettere in difficoltà i rosanero, nonostante in alcuni momenti il Palermo riesca a essere padrone assoluto del campo.

Il prossimo passo nel percorso di crescita è quindi chiaro: ridurre al minimo i passaggi a vuoto e riuscire a mantenere continuità nell’arco dei novanta minuti.

La strada intrapresa, però, appare quella giusta. Il Palermo parte forte, segna presto, vince e occupa il primo posto della classifica. Adesso Inzaghi deve lavorare sull’altra faccia della medaglia.