Repubblica Palermo: “Caso Strefezza, Norrito chiede chiarezza: «Quali sono le sue reali condizioni?»”
Ventuno titolari. È il concetto sul quale Filippo Inzaghi insiste dall’inizio della stagione per descrivere la profondità dell’organico del Palermo. Una definizione che può apparire forte, soprattutto dopo un’altra prestazione poco convincente di Gyasi, ma che la trasferta di Avellino ha in parte confermato.
Come sottolinea Massimo Norrito su Repubblica Palermo, la vera forza dei rosanero risiede proprio nella possibilità di avere praticamente due alternative per ogni posizione. Le gerarchie esistono e continuano ad avere il loro peso, ma Inzaghi dispone di numerose soluzioni grazie all’organico costruito dal direttore sportivo Carlo Osti.
Le assenze non fermano il Palermo
Ad Avellino mancavano Perin, Hernani e Strefezza, ma le alternative chiamate in causa hanno complessivamente risposto presente. Tra queste Fortin e Barba, oltre ai giocatori utilizzati durante la partita.
L’eccezione è rappresentata da Gyasi. Massimo Norrito su Repubblica Palermo evidenzia l’ennesima prova opaca dell’esterno, una situazione alla quale Inzaghi ha rimediato nella ripresa affidandosi a Johnsen.
Il norvegese non era stato schierato dal primo minuto a causa di un problema al polpaccio e il tecnico aveva preferito non correre rischi. Una volta entrato, però, Johnsen ha avuto bisogno di pochissimo per incidere, realizzando il gol dell’1-1.
Il caso Strefezza e la richiesta di maggiore chiarezza
Resta intanto aperto il tema relativo alle condizioni di Gabriel Strefezza. Sul punto, Massimo Norrito su Repubblica Palermo solleva la questione della comunicazione relativa all’infortunio dell’esterno, chiedendo maggiori informazioni sulla reale entità del problema rispetto alla generica indicazione di una lesione.
La richiesta, viene precisato, non riguarda un’invasione della privacy del calciatore, ma la possibilità di avere informazioni certe per evitare supposizioni e allarmismi, rispondendo anche alle domande che arrivano dai tifosi.
Fortin e Barba rispondono presente
Al di là della questione Strefezza e delle difficoltà di Gyasi, la gara del Partenio ha offerto ulteriori conferme sulla profondità della rosa.
Massimo Norrito su Repubblica Palermo riserva un particolare apprezzamento a Fortin e Barba e, più in generale, a chi è stato chiamato in causa durante la partita. La menzione speciale spetta inevitabilmente a Johnsen, ancora una volta decisivo nonostante l’ingresso dalla panchina.
Il pareggio di Avellino rafforza dunque uno dei concetti sui quali Inzaghi ha costruito questo inizio di stagione: il Palermo può cambiare uomini senza perdere necessariamente competitività. Ed è proprio la profondità dell’organico che può diventare una delle armi più importanti nel lungo percorso della Serie B.
