Giornale di Sicilia: “Palermo, la porta è sempre aperta: quattro gol subiti in quattro gare. Inzaghi vuole ritrovare solidità”
La classifica sorride al Palermo, ma dietro un avvio caratterizzato da risultati importanti c’è un dato sul quale Filippo Inzaghi vuole intervenire. La formazione rosanero sta infatti concedendo qualcosa in più rispetto alla passata stagione e, nonostante il passaggio alla difesa a quattro, la porta è rimasta inviolata soltanto una volta nelle prime quattro giornate di campionato.
Come evidenzia Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, il Palermo ha incassato quattro reti in quattro partite di Serie B, che diventano sei in altrettante gare ufficiali considerando anche la Coppa Italia. Numeri che non rappresentano un allarme, visto il bilancio complessivo di cinque vittorie e un pareggio, ma che indicano un aspetto sul quale lavorare.
Un solo clean sheet in campionato
Il confronto con la scorsa stagione rende ancora più evidente la differenza. Dopo quattro giornate del precedente campionato, il Palermo aveva subito soltanto una rete, contro la Reggiana all’esordio.
Quest’anno sono invece arrivati i due gol dell’Arezzo e quelli realizzati da Sampdoria e Avellino. L’unico clean sheet resta quello della prima giornata contro la Juve Stabia, gara nella quale anche il palo colpito da Patanè nel finale aveva evitato ai rosanero di subire il pareggio.
Secondo Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, al netto di alcuni momenti di black-out, soprattutto nelle sequenze Arezzo-Sampdoria dopo situazioni di doppio vantaggio, i meccanismi della nuova linea difensiva non funzionano ancora esattamente come vorrebbe Inzaghi.
Difesa a quattro ancora da registrare
Alcuni interpreti devono completare l’adattamento al nuovo sistema, con Pierozzi indicato tra quelli che hanno incontrato maggiori difficoltà, mentre altri giocatori risentono ancora di una condizione fisica non perfetta, come Magnani. A questi aspetti si aggiungono alcuni errori individuali considerati fisiologici in questa fase della stagione.
Anche ad Avellino sono emersi segnali sui quali intervenire. In occasione del vantaggio irpino, Bani non è riuscito a garantire la copertura migliore su Russo. Nel recupero, invece, il Palermo ha sofferto il mancato allineamento della linea difensiva.
Come sottolinea Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, prima Cheddira e successivamente Biasci hanno avuto opportunità per riportare avanti l’Avellino. Soltanto un Fortin in grande giornata ha impedito al Palermo di lasciare l’Irpinia senza punti.
Inzaghi cerca la solidità contro il Padova
L’obiettivo adesso è ritrovare quella solidità che aveva caratterizzato per lunghi tratti la squadra fino allo scorso maggio. Inzaghi non ha risparmiato richiami ai suoi giocatori quando sono state concesse troppe occasioni agli avversari, pur apprezzando la capacità del gruppo di soffrire nei momenti più complicati.
La prima occasione per cambiare tendenza arriverà sabato al Barbera contro il Padova.
C’è comunque l’altra faccia dei numeri. Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia mette infatti in evidenza la crescita della produzione offensiva: il Palermo ha segnato otto reti in campionato contro le sei dello stesso periodo del 2025/26.
Considerando anche la Coppa Italia, il bottino sale addirittura a 15 gol in sei partite, con i rosanero sempre a segno. Un Palermo dunque più prolifico davanti, ma che Inzaghi vuole rendere nuovamente impermeabile dietro.
