Palermo-Spezia, Donadoni dal Barbera: «La differenza in classifica oggi si è vista poco»
PALERMO – Nonostante la sconfitta, Roberto Donadoni esce dal Renzo Barbera con segnali incoraggianti. Al termine di Palermo-Spezia, il tecnico aquilotto analizza la prestazione dei suoi sottolineando come la prova offerta sia stata migliore rispetto a quanto raccontano i numeri esterni.
«I numeri dicono che abbiamo un problema in trasferta, ma la partita di oggi non direi», spiega Donadoni in sala stampa al Barbera. «Abbiamo cercato di fare la partita e l’abbiamo disputata bene. Conosciamo la forza del Palermo e la posizione che occupa in classifica, ma oggi questa differenza si è notata meno».
Lo Spezia ha tenuto il campo con personalità, costruendo occasioni e gestendo a lungo il possesso, senza però riuscire a concretizzare. «Dovevamo sfruttare meglio le occasioni che ci sono capitate. Con più convinzione potevamo anche fare gol, ed è quello che ci è mancato. La partita è stata in grande equilibrio e abbiamo avuto una buona gestione della palla», prosegue l’allenatore ligure.
Nel bilancio finale pesa il risultato, ma Donadoni invita a guardare anche agli aspetti positivi: «Alla fine non raccogliamo nulla, ma abbiamo fatto cose buone. Dobbiamo riflettere e rifarci già dalla prossima partita».
Spazio anche a una valutazione sui singoli e sulle scelte dalla panchina. «Le risposte sono state buone. Qualcuno poteva incidere di più, magari sì. Avevamo in campo un 17enne e un 19enne: sono giocatori che diventeranno di ottimo livello. Altre sostituzioni non hanno inciso come speravamo. Quando c’è linfa nuova ci si aspetta più spinta, soprattutto da chi ha qualità tecniche superiori».
Lo Spezia torna a casa senza punti dal Barbera, ma con la consapevolezza di aver tenuto testa a una delle squadre più solide del campionato. Ora per Donadoni e i suoi sarà fondamentale trasformare le buone prestazioni in risultati concreti.
