Palermo, si presenta Strefezza: «Mi sono innamorato subito del progetto. Farò tutto il possibile per rendere felice questa gente»

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Gabriel Strefezza si presenta ufficialmente al Palermo. L’esterno offensivo rosanero è intervenuto in conferenza stampa dalla Media Room del Palermo CFA di Torretta in occasione della sua presentazione come nuovo calciatore della squadra di Filippo Inzaghi. Tanti i temi affrontati dal numero 7: dalla scelta di accettare il progetto rosanero al rapporto con il tecnico, passando per il pubblico del Barbera, la condizione fisica, Vavassori e l’intesa con Pohjanpalo.

Strefezza ha innanzitutto raccontato cosa lo abbia convinto a scegliere Palermo:


«Mi sono innamorato subito del progetto del Palermo. Quando ho parlato con il mister e con il direttore ho subito avuto un’attrazione. Conoscevo la piazza e i tifosi. Volevo venire subito. Ho tanta voglia di fare bene e aiutare la squadra».

Per il brasiliano con passaporto italiano, Palermo rappresenta anche un ritorno alle origini. Proprio in Sicilia, infatti, aveva sostenuto un provino quando era ancora giovanissimo:

«Avevo 18 anni quando ho fatto il provino al Palermo, è stata la mia prima esperienza in Italia. Eccomi qua dopo tanti anni e, se Dio vuole, resterò qui».

Un legame con il Barbera che era già cominciato diversi anni fa anche attraverso un gol realizzato da avversario:

«Il mio gol al Barbera? È stato il mio primo in Serie B. Un cross sbagliato. È stata un’esperienza molto bella».

Strefezza: «Voglio sudare la maglia e rendere felice questa gente»

Gli obiettivi personali sono chiari, ma Strefezza mette davanti a tutto quelli della squadra e il rapporto con la tifoseria:

«Obiettivi? Ne ho sempre. Voglio dare il mio meglio, sudare la maglia, aiutare i compagni e fare tutto il possibile per rendere felice questa gente. Questo è il mio obiettivo».

Il nuovo numero 7 rosanero ha quindi fatto il punto sulla propria condizione fisica dopo un’estate particolare:

«È stata un’estate particolare. Ero fuori rosa all’Olympiakos e mi allenavo da solo. Sto mettendo minuti nelle gambe e mi sto allenando al massimo. Tra poche settimane sarò al 100%».

L’inserimento nello spogliatoio, invece, è stato particolarmente rapido grazie alla presenza di diversi calciatori già conosciuti durante la carriera:

«Conoscevo quasi tutti. Con molti ho giocato insieme, con altri contro. Questo mi ha aiutato tanto a inserirmi velocemente. È un bellissimo gruppo e mi sono trovato subito bene».

«Vavassori mi sta impressionando»

Tra i nuovi compagni c’è anche Dominic Vavassori, protagonista con un gol nella vittoria di Coppa Italia contro il Lecce. Strefezza non nasconde di essere rimasto colpito dal giovane attaccante:

«Non conoscevo Vavassori, mi sta impressionando molto. È molto bravo e secondo me crescerà tanto. Spero che continui così».

Parole importanti anche per Pohjanpalo, con il quale Strefezza sta ancora affinando l’intesa offensiva:

«Sto ancora capendo il modo di giocare di Pohjanpalo. Lui è forte e ogni pallone che arriva dentro l’area può buttarlo dentro. È un bravissimo giocatore e penso che tra poche settimane saremo al 100% anche come feeling».

Strefezza e il Barbera: «35 mila persone a Ferragosto sono tanta roba»

Inevitabile un passaggio sul pubblico rosanero. L’atmosfera vissuta al Barbera in occasione della partita contro il Lecce ha impressionato Strefezza:

«Avere 35 mila persone allo stadio a Ferragosto è tanta roba, mi ha impressionato tanto. So che i tifosi seguono sempre la squadra, anche in trasferta. Abbiamo bisogno di loro e daremo il 100% in ogni partita. Vogliamo divertirci».

Il nuovo acquisto ha già avuto modo di apprezzare anche Palermo e la Sicilia:

«La Sicilia? Mi piace tanto il cannolo e la cucina in generale».

«Sono un Gabriel più maturo. Voglio tanti gol e assist»

Dopo le diverse esperienze accumulate durante la propria carriera, Strefezza sente di essere arrivato a Palermo con una consapevolezza differente:

«Ho avuto tante esperienze belle in carriera, adesso c’è un Gabriel più maturo e più esperto. Darò sempre il 100%. Voglio fare tanti gol e tanti assist per aiutare la squadra».

Il numero 7 ha quindi spiegato quali siano le richieste tattiche di Filippo Inzaghi nel nuovo sistema di gioco:

«Inzaghi ci lascia liberi sugli esterni: veniamo dentro, stiamo larghi, andiamo in area e chiudiamo sul secondo palo. Sta a noi anche fare gol e assist. Lui ci lascia molta libertà, sono abituato a questo modo di giocare e mi trovo bene con il mister».

La scelta del numero di maglia, invece, è stata immediata:

«Il numero 7? L’ho sempre preso, è un numero che mi piace e ho scelto ancora quello».

Infine, durante la conferenza stampa di presentazione al Palermo CFA di Torretta, a Strefezza è stato chiesto anche delle indiscrezioni di mercato relative a Mattia Perin. L’esterno ha chiarito di non avere informazioni:

«Perin? Non ho sentito nessuno, queste cose non mi riguardano. Ho soltanto letto le notizie, ma non ho saputo nulla».

Per Strefezza comincia dunque ufficialmente una nuova avventura. Un progetto che, come ammesso dallo stesso calciatore, lo ha conquistato fin dai primi contatti con Inzaghi e la dirigenza e nel quale vuole diventare protagonista attraverso gol, assist e soprattutto il lavoro al servizio della squadra.